“Pogramma natura” e l’Istituto Agrario di Maccarese lanciano il progetto “Il Vivaio della Riserva”

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La collaborazione già esistente tra l’Associazione Naturalistica “Programma Natura”  e l’Istituto Agrario di Maccarese si approfondisce alla ricerca di contributi essenziali  per il benessere dell’ambiente.
Nel corso infatti del corrente anno scolastico è stato avviato un progetto di  cooperazione per la riqualificazione ambientale delle dune costiere situate nell’area  antistante l’oasi WWF di Macchiagrande e presso Passoscuro di fronte all’ospedale  pediatrico Bambino Gesù.
A proposito di quest’ultimo sito, è stato effettuato, nell’ottobre del 2013, un sopralluogo esplorativo, con due classi dell’Istituto, mirato alla conoscenza della  flora e della vegetazione sotto la guida del Dr. Riccardo Di Giuseppe, che ha illustrato in prima battuta le caratteristiche botaniche e la formazione  dell’ecosistema dunale.
Dopo la catalogazione delle specie rinvenute si è deciso di sperimentare la  riproduzione del Giglio di mare (Pancratium maritimum), specie protetta e in sofferenza riproduttiva.
Il progetto si è sviluppato utilizzando le risorse dell’Istituto Agrario, tra cui le celle  idroponiche e con la collaborazione dei docenti delle materie interessate,  coordinato dal prof. Mauro Gonnelli docente di Topografia e Costruzioni da sempre  interessato alla tematiche ambientali, e con le competenze specifiche dell’ITP Prof.  Giovanni Cinotta e della Prof.ssa Maria Gabriella Villani.  Da qui l’idea del Dr. Di Giuseppe e del Prof. Gonnelli di dare vita al “Vivaio Della  Riserva”, con la sollecitazione e l’ approvazione della Prof.ssa Maucioni – Dirigente  scolastico dell’Istituto.
Lo scopo del progetto è infatti quello di riprodurre mediante diverse metodologie,  per ottimizzare i successi secondo le necessità, tutte le piante tipiche dell’ambiente mediterraneo: le piante riprodotte verranno poi messe a dimora presso l’Oasi WWF  di Macchiagrande, dove sono presenti un’area preposta e una serra delle quali i  ragazzi si prenderanno cura, durante le ore dell’alternanza scuola-lavoro.