Tvn: sicurezza e occupazione, parte un intero mese di scioperi e protesta

CIVITAVECCHIA – Continua a generare preoccupazione il tema della sicurezza e dell’occupazione all’interno della centrale di Torre Valdaliga Nord.

“Allo scoppio di una valvola avvenuto tra sabato e domenica scorsi, in questa settimana si sono aggiunti due allarmi incendio con blocco caldaia e conseguente fuoriuscita di polveri sottili – rileva la Fiom Cgil Civitavecchia Roma Nord -La Centrale ha un costante bisogno di manutenzioni e pulizia sia per rispondere ai picchi di richiesta energetica che per evidenti ragioni di sicurezza, ma Enel è ancora ufficialmente sorda a queste richieste e nel frattempo i metalmeccanici dell’indotto subiscono il peso di ammortizzatori sociali e licenziamenti. In Centrale c’è bisogno di manutenzioni e pulizie continue, non soltanto in occasione degli audit o delle visite dei top manager. I lavoratori dell’indotto hanno fatto le fortune di molte imprese locali e di Enel stessa, che aumenta i profitti anche quest’anno”.

Per questi motivi, dalla giornata odierna di lunedì 29 luglio e per tutto il mese di agosto, è stato proclamato lo sciopero delle prestazioni in straordinario, in reperibilità e delle altre prestazioni flessibili.

“Per la sicurezza, le manutenzioni e l’occupazione, contro i licenziamenti” è lo slogano che lancia la Fiom Cgil.