Ladispoli. Nasce il Quarto polo

ladispoliLADISPOLI – Nasce il Quarto polo a Ladispoli. A battezzarlo, lo scorso 19 dicembre, Maria Concetta Palermo, Lucia Corteschi, Nicolò Accardo, Marco Nica, Giovanni Ardita, Alessandro Fioravanti, Michele Pietropinto, Marco Fiorenza, Sergio Scaratti, Pettinari Franco, Roberto Ussia e Raffaele Cavaliere. “Questa nuova realtà politica – spiega Cavaliere – supera le modalità operative della destra, della sinistra e del centro in quanto si qualifica come un’aggregazione capace di dare nuovi impulsi alle dinamiche sociali della città. Il Quarto polo ha un ottimo dialogo con ‘Il Geco’ di Santo Fabiano e con ‘Libera Polis’ di Simone Itri. La condivisione di molti principi etico–morali, delle idee di come amministrare il paese e di come avviare il progresso socio-economico e culturale fanno del Quarto polo una fucina di idee e proposte. Un Atanor di persone che nella loro vita hanno già dimostrato di aver saputo fare onestamente e correttamente il proprio dovere e che intendono adoperarsi per il bene comune. Molti scommettono su questa ‘alchimia’ di persone così politicamente diverse fra loro ma uniti da un unico ideale: migliorare le condizioni di tutti, far progredire la comunità, valorizzare le risorse del territorio, sviluppare le competenze umane per creare una società del dialogo nella quale ciascuno possa esprimere al meglio le proprie competenze e potenzialità”.
“La meritocrazia – prosegue Cavaliere – sarà la formula per superare la crisi e le persone che hanno già dimostrato di essere capaci sia nella loro vita privata e pubblica, sapranno sostenere il dialogo democratico con tutti per facilitare il coinvolgimento di tutti gli attori della società civile di Ladispoli ed avviare le azioni finalizzate al miglioramento delle condizioni esistenziali della collettività tutta. Insieme si potranno trovare le formule per avviare una nuova stagione politica, sociale, economica e culturale. Dopo nove anni di despotismo e quattro di lassismo ora è il momento della democrazia e il Quarto polo si propone con queste finalità all’elettorato di Ladispoli”.