Slow food, scelta vincente

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CIVITAVECCHIA – Cosa c’è di meglio per promuovere il territorio se non decantarne il cibo? A questo punta infatti il terzo appuntamento del percorso Slow Food, iniziato lo scorso settembre, che darà al Litorale la promozione culturale ed enogastronomica che merita. Attraverso la riscoperta delle zuppe tipiche del nostro territorio, e famose ovunque per la loro particolare ricchezza di ingredienti, domani giovedì 3 Luglio sarà il Ristorante “Le Terrazze” del Sunbay Park Hotel ad ospitare la Condotta Slow Food dei Monti della Tolfa e Civitavecchia in una serata dedicata alla Zuppa di pesce Civitavecchiese. Il resident chef che interpreterà il piatto più noto della tradizione locale è Justin Pira , che dopo alcuni anni d’esperienza nei principali ristoranti del litorale laziale approda al ristorante Le Terrazze del Sunbay Park Hotel, con il ruolo di capo cuoco. Forte di un lavoro intrapreso in questi mesi volto a definire una linea ed un’idea di ristorante completamente innovativa, con la selezione dei prodotti e la cura per l’impiattamento particolarmente riadattate per l’esclusiva location, le creazioni del giovane capo brigata stanno producendo grande curiosità, soprattutto quando gli abbinamenti accostano , ad esempio, la freschezza della crema agli agrumi a mazzancolle o rane pescatrici, passando per verdure grigliate con pesto di rucola, salsa di fragola e pomodori caramellati, con un generoso utilizzo dell’profumo mediterraneo per eccellenza: il rosmarino. Fondamentale per la continua formazione professionale è stata la collaborazione con lo chef Pietro Raspini, dapprima maestro e poi compagno di lavoro, una liason che ha permesso ai due amici di sperimentare profumi e prodotti di una Terra, il Litorale Nord, generosa di sapori da plasmare ed affinare, con gusti forti e pietanze leggere.Proprio come la zuppa di pesce protagonista della serata: un sapore deciso, inconfondibile sapientemente dosato con prodotti locali, concepita per un territorio dalle mille risorse slowfood. Appuntamento dunque imperdibile per chi ama la cucina ricercata, ma con solide radici tra le “eccellenze” di casa.