“Usi civici: è il momento di una soluzione concreta”

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CIVITAVECCHIA – Alquanto aberrante se non paradossale la situazione creatasi con gli usi civici e discussa, con grande attenzione e partecipazione, nell’ultimo consiglio comunale.
Una legge nata nel Medioevo con lo scopo, dei latifondisti, di far sopravvivere le povere popolazioni procurandosi acqua e cacciagione nei propri terreni.
Un tema sempre trascurato della politica, tutta, ma che purtroppo oggi è arrivato ad un punto di non ritorno, causando gravi danni ai cittadini, sia in termini economici che burocratici.
Rimango alquanto sconcertato della sentenza della Corte Costituzionale, che ha annullato di fatto, un lungo e faticoso lavoro svolto in particolare dal Consigliere Regionale, Gino De Paolis, e che aveva portato a sviluppare una tariffazione agevolata e alla portata di tutti per svincolare le case, anche in forma frazionata.
Ormai siamo entrati in un enpasse dove gli unici a soccombere in questa situazione sono i cittadini, per questo ritengo opportuno e invito il Sindaco e tutto il Consiglio Comunale, a lavorare sinergicamente e a tutti i livelli, iniziando da un documento unitario stilato dalla conferenza dei capi gruppo, che dia la possibilità e il supporto al sindaco di poter segnalare e discutere questo problema col Governo.
L’obbiettivo, almeno del mio gruppo e mio, è quello di arrivare ad una soluzione definitiva che dia la possibilità di sgravare i terreni in questione e le case sovrastanti a costo zero, evitando così l’aggravio di costi ingiustamente da affrontare dai nostri cittadini e che si aspettano dalla politica risposte concrete e celeri.

Patrizio ScilipotiConsigliere Mdp e Ass. Onda Popolare