“Il Comune come pensa di contrastare l’arrivo dei rifiuti di Roma a Civitavecchia?”

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CIVITAVECCHIA – “Le responsabilità della Regione Lazio, in materia di rifiuti, le conosciamo benissimo. Quello che sfugge ai cittadini di Civitavecchia sono le reali intenzioni del sindaco Antonio Cozzolino e della sua giunta. Dal consigliere della Città Metropolitana di Roma Capitale, Matteo Manunta, solo una sviolinata al ministro dell’Ambiente, mentre sfugge totalmente l’orientamento dell’amministrazione civitavecchiese a cinque stelle”.

A parlare è Potere al Popolo, che incalza l’Amministrazione comunale sull’annoso problema della gestione dei rifiuti e sul rischio che la spazzatura della Capitale possa essere smaltita a Civitavecchia. “Tralasciando le lacune romane della giunta Raggi – proseguono i suoi esponenti locali – come pensano Cozzolino e l’assessore all’Ambiente Alessandro Manuedda di contrastare in modo incisivo l’arrivo dei rifiuti a Civitavecchia? Quali osservazioni sono state prodotte fino a questo momento dall’amministrazione civitavecchiese? E soprattutto, quando intende la giunta confrontarsi apertamente con la cittadinanza in materia di ambiente? Manunta afferma che ‘anche Roma deve fare la sua parte’, ma Civitavecchia ancora non ha iniziato. Infatti, proprio mentre i lavori di ampliamento della discarica vanno avanti, la città apprende una notizia sensazionale in materia di rifiuti: tra alcuni mesi partirà la raccolta differenziata. La montagna che dopo quasi cinque anni partorisce il topolino, un vero successo per il Movimento 5 Stelle che, dopo il clamoroso fallimento sul fronte ambientale, cerca appigli sperando in una rielezione”.

“Fuochi d’artificio sparati con colpevole ritardo – concludono da Potere al Popolo – includendo temi che meriterebbero maggiore rispetto da parte di chi è chiamato ad amministrare una città che ha contato un’infinità di morti per inquinamento”.