Celebrata la Giornata Mondiale contro la Trasnfobia

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transfobiaSi è celebrata ieri, 20 Novembre 2012, la Giornata Mondiale contro la Transfobia, il Transgender Day of Remembrance, la commemorazione internazionale delle vittime dell’odio trnasfobico, altrimenti conosciuto come TDoR. L’intento principale è stato quello di sensibilizzare e informare le persone, anche in maniera provocatoria come ha fatto Arcigay che per ventiquattro ore ha bloccato il proprio sito internet, conciato a lutto, dove si è potuto solo leggere una richiesta urlata: “Basta transfobia – Il Parlamento approvi una legge contro l’omo-transfobia”. Tante e sparse in tutta Italia sono state le varie iniziative, ne dà un resoconto esauriente il sito di informazione “gay.tv”, dove si apprendono anche gli eventi organizzati a Torino dal Coordinamento Trans Sylvia Rivera con il “Free CeCe”, iniziativa di sensibilizzazione circa la situazione di CeCe Mc Donald, transessuale di colore condannata a 41 mesi di carcere a Minneapolis per aver commesso un omicidio per difesa personale. Sempre a Torino è stata organizzata dal Circolo LGBT Maurice una due giorni per i diritti delle persone trans e dall’Arcigay Ottavio Mai una serie di proiezioni di film a tema, rivolti anche alle scuole superiori. A Napoli l’Arcigay e l’Associazione radicale “Certi Diritti” si sono uniti alla fiaccolata organizzata dall’Associazione Transessuale Napoli in ricordo delle vittime della violenza transfobica. Si apprende dalle notizie della Rete che a Lecce, ospite d’onore Vladimir Luxuria, si è svolta la seconda edizione del TDoR, organizzata da “Agedo Lecce”, L’Associazione genitori, parenti e amici di persone omosessuali. Per l’occasione è stato organizzato un incontro presso l’Open Space di palazzo Carafa in cui si sono affrontate tematiche come la difficoltà di un rapporto con un corpo che non si percepisce in armonia con la propria identità di genere e l’attuale situazione legislativa. Estremamente attiva la Puglia, oltre a Lecce si sono organizzati eventi anche a Bari e Foggia. Il gruppo universitario Gay And Proud e il comitato Arcigay “Agorà” Pesaro-Urbino hanno invece organizzato una serata di discussione, confronto e conoscenza della realtà Transessuale, iniziata con la proiezione dei nomi delle persone morte a causa della violenza e della discriminazione e l’accensione di candele in loro memoria. Non potevano mancare ricorrenze anche sui social network, come l’evento creato da “I’m Gay Any Problems? (Vinciamo L’Omofobia!)”, alla pagina facebook: https://www.facebook.com/events/429144247139193/. IGAP ha voluto celebrare questa giornata invitando i fans ad inviare una foto con indosso qualcosa di viola, quella che è risultata essere la più originale sarà l’immagine di copertina della pagina per un mese. Queste e altre iniziative ricadono nell’anno (2012) della Campagna Internazionale “Stop Trans Patologization”, per la depatologizzazione delle identità trans. Gli obiettivi principali della campagna sono quelli di togliere le categorie “disforia di genere” e “disturbo dell’identità di genere” dalle prossime edizioni dei DSM (manuali diagnostici) dell’Associazione Psichiatrica Americana e dell’ ICD dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, previste per il 2013 ed il 2015, e lottare per il diritto all’assistenza sanitaria delle persone trans. Dal 2007 la Campagna STP 2012 si mobilita a livello mondiale per creare una rete di azioni di mobilitazione. Attualmente si contano attivisti in Africa, America Latina, America del Nord, Asia, Europa e Oceania. L’Italia non è ai primi posti in materia, ma il moltiplicarsi di iniziative di sensibilizzazione e di informazione lasciano ben sperare. C’è ancora tanta strada da fare, ma si può felicemente dire di avere ben cominciato.
Francesca Ivol