Il teatro Traiano tra tagli e nuove sfide

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CIVITAVECCHIA – Grande affluenza di pubblico e addetti stampa ieri sera al Teatro Traiano in occasione della presentazione della stagione teatrale 2014/2015. Erano presenti l’Assessore alla cultura Dott. Vincenzo D’Antò, il Presidente della Fondazione CA.RI.CIV. Avv. Vincenzo Cacciaglia, il Presidente dell’ATCL Luca Fornari e il Direttore dell’ATCL Alessandro Berdini oltre all’uscente Sovrintendente Fabrizio Barbaranelli che ha illustrato con dovizia di particolari un programma teatrale inedito e impegnativo.
A rompere il ghiaccio è stato l’Assessore alla cultura D’Antò che ha espresso calorosi ringraziamenti alla Fondazione CA.RI.CIV. e al suo Presidente Cacciaglia.
Ha prenso poi la parola il Fornari spiegando come, per la prima volta, la presentazione della stagione teatrale sia stata anticipata a luglio, in controtendenza con le tradizionali presentazioni di settembre, al preciso scopo di realizzare con il teatro un’operazione “culturale incisiva e ampia in funzione della cultura come occasione di coesione, conoscenza della collettività”.
Queste considerazioni hanno ottenuto grandi consensi dal pubblico. E sulla scia degli applausi, Luca Fornari ha sottolineato l’importanza del ruolo della formazione dei giovani, dei professori nelle scuole e degli studenti attraverso i laboratori teatrali, come cuore pulsante dell’attività, al fine di creare nuovi spettatori e trasmettere alle generazioni future la cultura e i valori che il teatro porta con sé.
“Il teatro si fa se la gente partecipa” ha spiegato Barbaranelli che ha motivato l’anomalia dell’anticipazione con la fine del suo mandato, coincisa con il 30 giugno 2014, sebbene l’attività svolta fino ad oggi non sia del tutto conclusa. Infatti, all’evento è mancata la pubblicazione del libretto e di un cartellone, tuttora in corso di definizione.
Barbaranelli ha riepilogato, quindi, schematicamente venti mesi di lavoro, evidenziando punti di forza e criticità della trascorsa gestione.
Senza dubbio, il principale punto di forza consiste nell’aver puntato, soprattutto, sul taglio dei costi del Cartellone che dal 2011/12 al 2014/15 ha consentito un risparmio di spesa maggiore di 200.000,00 Euro a stagione, senza comprometterne il pregio; tagli realizzati grazie al grande aiuto dell’ATCL.
Sempre in tema di costi, Barbaranelli ha sottolineato che i sei spettacoli del Cartellone Comicità sono eventi “ad incasso senza rischi per il Comune, il quale anzi percepisce una percentuale tra il 10 e il 15%”, mentre i tre eventi speciali fuori Cartellone di 25.000,00 Euro sono stati realizzati con il contributo della Fondazione di 15.000,00 Euro e incasso del Teatro Traiano.
Ulteriore novità introdotta, che Barbaranelli ha definito come una sfida, è quella di aver abolito le tessere omaggio alle autorità, corrispondenti a circa 40 posti tra i migliori del teatro.
Fiore all’occhiello della prossima stagione sarà l’annunciato “Don Giovanni” proposto dalla Fondazione. Se a tutto ciò aggiungiamo altri spettacoli di varie associazioni, il Teatro avrà modo di lavorare senza interruzioni anche per il prossimo anno. “Gratitudine profonda” ha rivolto al personale del Traiano per l’alta professionalità dimostrata. Nonostante gli sforzi di contenimento delle spese , il bilancio del Teatro non è ancora in attivo a causa delle voci di costo derivanti dal personale, le strutture e i collaboratori esterni. Pertanto, sono state eseguite drastiche riduzioni alle collaborazioni esterne, risparmiando così altri 100.000,00 Euro.
“Sono stato sottoposto ad una gogna incredibile – si è sfogato Barbaranelli – che diventa duro da sopportare” a giustificazione del compenso del Sovrintendente che, come riferisce, corrisponde a meno di mille Euro al mese.
Barbaranelli nel congedo finale ha ammesso come vi siano ancora numerose cose da fare: definire il “Teatro di mamma e papà”, il Libretto, il costo degli abbonamenti e dei biglietti, avviare la campagna pubblicitaria e degli abbonamenti ed, infine, ma non meno importante, avviare i rapporti con le scuole.
Dalla lettura del Cartellone di questa stagione si capisce subito che si tratta di appuntamenti importanti per la qualità delle opere e degli artisti impegnati. Vi saranno infatti quattro prime nazionali che si terranno nel seguente ordine: il 17-18-19 ottobre con Giuliana Lo Iodice in “La professione Sig….”; il 24-25-26 ottobre con Giuliana De Sio in “Notturno di donna con ospiti”; il 14-15-16 novembre con Luigi De Filippo in “Lettera a Mammà”; il 13-14 dicembre con la Compagnia dell’Arancione nel musical “Frankenstein junior”, il 9-10-11 gennaio 2015 con Vanessa Incontrada in “Mi piaci perché sei così”.
A seguire, fra i numerosi spettacoli in programma per il 2015, si segnalano: il 24-25 gennaio Leo Gullotta in “Quando la moglie è in vacanza” e il 13-14-15 febbraio Christian De Sica in “Cinecittà”. Il Cartellone comicità prevede uno spettacolo al mese senza abbonamento, mentre gli eventi fuori Cartellone con il contributo della Fondazione saranno tre: l’operetta “la Vedova Allegra” il primo Novembre, il musical per bambini “Le Wincks” a dicembre e “The Mentalist” a marzo 2015.
Seduta tra il pubblico era presente la brava e bella attrice Giuliana De Sio, accolta con grande affetto dal pubblico presente in teatro. Come detto, sarà la protagonista della prima nazionale “Notturno di donna con ospiti”, regia di La Manna, nelle date 24-25-26 ottobre 2014 . Brevemente la De Sio ha preso la parola e illustrato il suo personaggio, precisando di avere già rappresentato questa opera sette volte, e rivolgendo un pensiero al suo autore, Annibale Uccello, che si è purtroppo prematuramente spento.
Nel congedarsi, Barbaranelli ha raccomandato il rispetto dell’orario d’inizio di ogni rappresentazione, al fine di creare “una sintonia con gli attori” e per non depotenziare lo spettacolo “deconcentrando l’artista”, con la speranza di una grande partecipazione di pubblico per la prossima stagione, in omaggio alla cultura nella veste di espressione artistica di opere teatrali. (foto di Simone Cervarelli)