La grande solidarietà del “Galilei”

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Anche quest’anno, il Galilei di Civitavecchia e Santa Marinella è a fianco dell’A.I.R.C. (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) per la promozione dell’ormai tradizionale iniziativa “Le arance della Salute”. I corridoi delle due sedi scolastiche si sono profumati di arance, impreziositi dal vivace colore dei frutti e, soprattutto, sono stati animati da Studenti, Docenti e Personale, Genitori che alla spicciolata hanno potuto accedere al Banco di distribuzione, lasciando una donazione e ricevendo il retino di arance e, soprattutto, i depliant informativi dell’AIRC.
Le Professoresse Nicoletta Potenza, Enza Neri e Clelia Di Liello, di volta in volta affiancate da colleghi, Personale e soprattutto da Studenti, ancora una volta hanno dato vita a questa bella iniziativa di solidarietà e sensibilizzazione. Il Galilei, come ogni anno, ha terminato in poco tempo tutti i retini di arance ricevuti dall’AIRC… Anche quest’anno la campagna di solidarietà è andata bene, le tante e tante persone che normalmente vivono la Scuola hanno con generosità contribuito, non hanno lasciato “marcire” le arance, ma soprattutto non hanno lasciato sfiorire la speranza, l’idea che la Ricerca scientifica possa progredire sempre, possa arrivare a debellare il cancro o, almeno,a renderlo sempre più curabile.
“Chissà quanti, nel fare la donazione – afferma il Dirigente scolastico Prof.ssa Maria Zeno – hanno in mente qualcuno a cui dedicare il gesto, chissà quanti hanno vissuto in famiglia, fra le amicizie, fra i conoscenti, la paura, in bilico fra speranza e dramma. Molti, pur non avendo avuto contatto diretto con la malattia, semplicemente compiono un gesto di solidarietà individuale che, persona dopo persona, diventa collettivo; ed è bello vedere i nostri bravi ragazzi fermarsi un attimo, durante la mattinata di Scuola, al banco delle arance, per partecipare alla solidarietà, per dare una mano agli organizzatori, spesso per entrambe le cose. La solidarietà è un motore formidabile di crescita e non è scontata, appartiene alla scelta individuale, alla sensibilità personale, all’educazione ricevuta. Grazie, quindi, a tutti ( Docenti, Personale, Famiglia, Studenti…) per avere costruito insieme, anche quest’anno, un gesto di solidarietà”.

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