Bracciano. Un coro di emozioni

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BRACCIANO – Momenti indimenticabili per il pubblico del concerto offerto dal St. John Singers Gospel Choir di Manziana alla chiesa di Santa Maria Novella di Bracciano sabato scorso.
Mentre la piazza del Comune era allietata dalla Festa del Volontariato, altri volontari si esibivano con il loro celebre repertorio a poca distanza per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto di Amatrice.
La chiesa è stata teatro per un’ora e mezza circa di musica appassionata e coinvolgente, il gospel, che tutti conosciamo nella sua forma moderna, ispirata agli inni corali cristiani-metodisti degli afroamericani, sui canti spontanei degli schiavi neri utilizzati nei campi di cotone negli Stati Uniti d’America.
Emozionante il genere musicale, emozionante l’esibizione dei cantori con le belle voci e le loro coreografie, emozionante l’esibizione virtuosistica dei solisti, come quella dei musicisti agli strumenti, il tutto sincronizzato da una direzione impeccabile di Alessandra Paffi, nonostante le difficoltà per le prove del concerto, causate dal nubifragio scatenatosi il giorno prima soprattutto a Manziana.
Un’emozione che è penetrata nel pubblico presente, intervenuto numeroso, per godere dello spettacolo, ma anche per contribuire all’iniziativa di questo gruppo artistico di volontari della musica, tutti cittadini del nostro territorio, che si esibisce spesso in soccorso dei più deboli, attraverso importanti campagne di solidarietà a favore delle popolazioni colpite dal sisma nel centro Italia (ricordiamo anche l’azione promossa per il restauro della Madonna delle Grazie, una effigie lignea, risalente al ‘500, è venerata a Onna danneggiata nel terremoto dell’Aquila), per la pace e per i diritti civili contro ogni forma di discriminazione razziale e religiosa.
L’iniziativa, salutata dal sindaco Armando Tondinelli “per vivere insieme un’esperienza di cultura all’insegna dell’impegno civile” ha attirato un pubblico eterogeneo proveniente da varie località, da turisti italiani e stranieri. Mescolati alla folla, spiccavano i rappresentanti della Protezione Civile locale già attivi nelle zone terremotate, e una delegazione di loro colleghi di stanza ad Amatrice.
Un bel successo anche per la generosità del pubblico che, nonostante l’accesso gratuito, ha contribuito con offerte, il cui ricavato, quasi 1000 euro, sta per essere versato sull’apposito conto corrente. Volti sorridenti e felicemente appagati all’uscita dalla chiesa hanno integrato ulteriormente il contenitore delle offerte.
Un ringraziamento particolare viene espresso dagli organizzatori ad Adriana Rasi, la presidente dell’associazione culturale Il Cantiere dell’Arte, alla quale fa capo il St.John Singers Choir, artefice, grazie alla sua tenacia e professionalità, del grande apprezzamento di cui gode il gruppo a livello anche internazionale per la circolazione di queste iniziative culturali e sociali.

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