Dall’UE 1,3 milioni di euro per il Porto di Civitavecchia

423

CIVITAVECCHIA – Dall’Unione Europea nuovi finanziamenti per circa 1,3 milioni di euro per il porto di Civitavecchia, grazie al lavoro svolto in stretta collaborazione tra Regione Lazio e Autorità Portuale di Civitavecchia-Fiumicino-Gaeta.
I risultati degli sforzi compiuti hanno consentito di raggiungere l’obiettivo straordinario di vedere attribuito a tutti i programmi presentati nel corso dell’anno 2013 e 2014 il finanziamento richiesto.
In particolare, si segnalano i seguenti nuovi interventi: il progetto innovativo dei cassoni cellulari “REWEC 3” per la produzione di energia elettrica dal moto ondoso, che saranno utilizzati per la realizzazione della nuova darsena servizi; il progetto di riorganizzazione ferroviaria dello scalo marittimo di Civitavecchia al fine di metterlo in collegamento con le reti TEN-T, per un totale di 1,3 milioni di co-finanziamento su investimenti complessivi di 2,6 milioni.
“Sono molto soddisfatto – dichiara il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti – per questi nuovi investimenti che abbiamo ottenuto e che rafforzeranno ancora la competitività del porto di Civitavecchia. Un altro risultato importantissimo raggiunto attraverso un modo tutto nuovo di gestire le risorse europee: la Regione Lazio è tornata il punto di riferimento per tutti gli attori del territorio. La Regione crede fermamente nel porto di Civitavecchia, si è impegnata e si impegnerà sempre in futuro per il suo sviluppo. Il Lazio cresce e si sta rilanciando e il porto di Civitavecchia è e sarà sempre più uno dei volani di una regione che torna a produrre ricchezza ed economia e ad aver fiducia nel futuro”.
“E’ un esempio concreto – dichiara il presidente dell’Autorità Portuale di Civitavecchia Fiumicino Gaeta Pasqualino Monti – di come la sinergia tra istituzioni porti a risultati di assoluto rilievo. Bisogna dare atto al Presidente Zingaretti di aver creduto fin dal suo insediamento nell’importanza dell’economia del mare per il Lazio, attivando una stretta collaborazione con il Network regionale dei porti. Oggi stiamo raccogliendo i frutti di quella intuizione: il fatto di aver investito congiuntamente, Regione e Autorità Portuale, su risorse umane di altissimo profilo che sono presenti a Bruxelles durante tutte le fasi istruttorie e decisionali, ha portato a risultati concreti eccellenti, con 4 “call” vinte su 4 in poco più di un anno. Allo stesso modo, la Regione Lazio sta contribuendo a questa essenziale azione sinergica intervenendo a sostegno di tutti gli investimenti necessari a potenziare i nostri scali per creare le infrastrutture necessarie per attrarre nuovi e generare crescita, sviluppo e occupazione”.