Cerveteri. Sel: Il “consideratelo già fatto” non è ancora fatto

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CERVETERI – Il “consideratelo già fatto” era stato il motto della campagna elettorale del Sindaco Pascucci prima di essere eletto, a distanza di due anni di attività politico amministrativa, sono molte però, secondo il Coordinatore comunale SEL Roberto Giardina, le cose da fare.

Nulla si è mosso, – afferma Giardina – urbanistica, cultura e ambiente erano argomenti che il Sindaco aveva sbandierato in campagna elettorale promettendo azioni incisive e di forte consistenza politica. Tali argomenti, importanti per l’attività economica della nostra Città avrebbero dovuto essere il fiore all’occhiello e presi in forte considerazione per rimuovere l’immobilismo economico che attanaglia la nostra comunità. I cittadini chiedono, di non essere amministrati in modo “Democristiano”, ma mettendo sul tavolo di lavoro il proprio programma elettorale e l’agenda scandita in termini di metodo e tempi di attuazione dei vari problemi. I tanti annunci del Sindaco non concretizzati sono dimostrazioni sconcertanti, come ad esempio l’argomento dei rifiuti che all’annuncio dell’Assessore Regionale Civita della riapertura della discarica di Cupinoro, non proferisce parola, se non quella di rimuovere la collaborazione coi tanti comitati e associazioni che battagliano da tempo affinché tale sito sia chiuso e posto in sicurezza, di conseguenza avrebbe dovuto trovare altre soluzioni al problema, avanzando con celerità verso una raccolta differenziata annunciata in campagna elettorale, con la definizione entro il 2013! L’annuncio in consiglio comunale della triplicazione dei costi di conferimento per attuare la raccolta differenziata porta a porta ed il tempo di attuazione pari a due anni, per portarla al massimo del regime, è a dir poco pazzesco! Ricordo all’Amministrazione che, fare a livelli sostenibili la differenziata significa attuarla a Cerenova, completare Cerveteri e già siamo oltre il 50%. Un programma celere di questo genere avrebbe allontanato lo spauracchio di Cupinoro, certo, l’Amministrazione avrebbe dovuto indicare i presupposti attuativi a tale procedimento: l’individuazione di siti per la piattaforma CO.NA.I e quelli per il compostaggio,organizzare subito dopo una comunicazione diretta coi cittadini, associazioni e comitati per far scegliere tali ambienti. Dispiace, stare ancora qui a comunicare che certi argomenti avrebbero dovuto essere presi tempestivamente in considerazione, ma, i ritardi atavici della politica continuano a caratterizzare la nostra Città, che non riesce a decollare pur avendo a disposizione la nostra cultura millenaria che sicuramente svilupparla non potrà assolutamente coesistere con la “monnezza”.