Ernesto Tarallo va avanti: 22° giorno di sciopero della fame

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CIVITAVECCHIA – Le sue condizioni di salute peggiorano ma la battaglia non si ferma: Ernesto Tarallo continua il suo sciopero della fame a oltranza con presidio, arrivato al giorno numero 22, sempre lì, a viale Regina Margherita, di fronte alla sede Enel.

L’ultimo aggiornamento, postato stamattina da Tarallo sulla sua pagina Facebook, non regala notizie incoraggianti: “Giorno 22 sono ancora qua. Glicemia 148 scende ancora. Bronchite e forte tosse. E’ arrivato l’inverno, piove. Ieri Pietro Tidei di è impegnato ad intervenire di nuovo verso l’Enel. Ho riscritto una seconda volta a Striscia la notizia e a Le Iene, vediamo se stavolta vengono, non mi fate sempre pensar male. Ma perché l’Enel non vuole proprio rispettare ciò che firma? Buon inizio di settimana a tutti!”.

Poi, qualche ora dopo, una amara riflessione sulla ormai famigerata Convenzione Comune-Enel del 2003: “Ma secondo voi l’ultima frase dell’articolo 9 della convenzione significa che l’accordo ha una scadenza? Come si permette l’Enel di dichiarare alla stampa che quell’accordo non vale più? Avanti, replichi alla mia domanda!”.