Duro attacco dell’Ugl a Cozzolino: “Amministrazione immobile”

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CIVITAVECCHIA – Duro attacco dell’Ugl al neo Sindaco Antonio Cozzolino e alla amministrazione pentastellata, accusata dal sindacato di immobilismo politico di fronte ai gravi problemi, soprattutto occupazionali, che stanno mettendo in ginocchio la città. Di seguito la nota integrale a firma della Responsabile Confederale Ugl Fabiana Attig e del rappresentante locale Chimici-Energia, Mauro Cosimi.

“La scrivente organizzazione sindacale fortemente preoccupata della salvaguardia e del futuro di molti lavoratori locali, oggetto di pesanti vertenze aziendali, stigmatizza il comportamento inerme e superficiale da parte della nuova amministrazione. Ad oltre un mese dal suo insediamento, preceduto da una campagna elettorale dove il Sindaco Cozzolino ha dispensato ricette risolutive di efficienza e qualità anche in forza ai loro deputati, l’unico argomento che si registra è che la Giunta deve studiare gli atti! Non è tollerabile, se l’amministrazione non è in grado di affrontare vertenze impellenti perchè non conosce le procedure, si faccia da parte oppure trovi il coraggio di portare avanti quei processi gia avviati. L’esempio emblematico è quello delle Partecipate. Ad un soffio dal Fallimento e dopo anni di discussione, la Giunta non sa da quale parte iniziare solo per mancanza di coraggio, infatti l’incontro di oggi venerdi 11 cm, che doveva dare il via a tutte le procedure per il passaggio è stato all’ultimo momento rinviato. Questo atteggiamento fa nascere forti dubbi, basta ricordare le parole dei due assessori al bilancio e al lavoro, “il lavoro del Commissario Prefettizio sulle partecipate deve essere verificato nella sua legittimità”!! Parole non soltanto offensive nei Confronti di un Commissario, offensive anche nei riguardi di tutte le OO.SS. che sul quel lavoro si sono spese ed hanno dato un notevole contributo in anche termini giuridici.
Il perpetrare dei ritardi su questa vertenza non è più accettabile, la sensazione è che la reale volontà non è quella di salvarla ma di perdere del tempo per portare al fallimento la Holding. Alla luce di ciò, questa Organizzazione invita tutta l’opposizione a richiedere urgentemente un consiglio Comunale Aperto al fine di comprende realmente cosa stia producendo tutto questo studiare della Giunta.
Un silenzio che, lo ricordiamo, non riguardo soltanto HCS ma anche per ciò che riguarda l’applicazione del punto della convenzione con Enel e relativo accordo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, su un assorbimento di dipendenti di TVS da parte di Enel SpA , crediamo sia necessario che la nostra organizzazione debba uscire fuori dal coro, troppo ammaestrato, per dimostrare che le soluzioni esistono basta soltanto volerlo, è necessaria un’accelerazione per l’apertura di due tavoli specifici, su TVS per evitare, a fronte delle proposte fatte dalla tirreno power, il ricorso agli ammortizzatori sociali per tutti coloro che non potranno accedere alla mobilità pensionistica e che nel giro di pochi mesi potrebbero realmente perdere il posto di lavoro e su HCS per la immediata sospensione della delibera 60/2014 ancora in essere e l’attivazione della 123/2014.
Per tali gravi motivazioni sollecitiamo il Consiglio, le istituzioni competenti, ma soprattutto l’amministrazione comunale, ad una chiara presa di posizione.
Invitiamo, pertanto tutti i lavoratori coinvolti nelle vertenze in oggetto ad essere presenti ad un nuovo presidio presso l’aula consiliare del comune in occasione del prossimo consiglio comunale di giovedì 17 luglio”.