Cozzolino: “Enel non può ridurre i livelli occupazionali a Tvn”

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CIVITAVECCHIA – Si è svolto nella mattinata di ieri l’incontro convocato dall’Amministrazione comunale per fare luce sulla situazione relativa alla presunta perdita di posizioni lavorative all’interno di TVN. Un incontro che ha segnato un nuovo punto di rottura tra l’Amministrazione e i sindacati.

Fermo restando che è lungi da noi ogni velleità di sostituirsi alle associazioni sindacali, è con rammarico che devo constatare come, incomprensibilmente, delle OOSS abbia raccolto il nostro invito solo la USB – commenta il Sindaco Antonio Cozzolino – La riunione si è svolta in due momenti distinti, per la difficoltà palesata da Enel di seguire procedure parallele al tavolo di concertazione attualmente in corso: quindi prima abbiamo incontrato le sigle sindacali, poi i responsabili dell’azienda. Un atteggiamento che mi sento di stigmatizzare visto che, come ho fatto presente alla delegazione dell’azienda, l’incontro da noi convocato serviva a chiarire qualcosa che era stato appreso dai giornali. Con questo incontro, infatti, l’amministrazione, rappresentata da me e dal delegato alle Politiche del Lavoro Francesco Fortunato, intendeva essere messa a conoscenza delle dinamiche interne a TVN che, a quanto pare, rischiano di portare alla perdita di 18 potenziali posizioni lavorative, in un momento storico di certo non felice per l’occupazione cittadina oltre che dell’intero paese.

“La contrattazione sindacale – prosegue il Sindaco – che a livello nazionale è stata conclusa pochi giorni fa, si sposterà adesso su tavoli locali in cui sono sicuro che le necessità lavorative del territorio saranno opportunamente difese. Come amministrazione comunale ci teniamo a ribadire fermamente il concetto che la sicurezza sul lavoro non può subire tagli, specie per un’azienda che chiude con un utile di non poco conto, e quindi stigmatizziamo la volontà di ridurre le posizioni lavorative e chiediamo ad Enel di mantenere invariato il numero di personale addetto nell’interesse tanto dell’azienda quanto della città”.