Ladispoli. Paliotta: “La battaglia per il Padre Pio va avanti”

paliottaLADISPOLI – “Siamo soddisfatti per questo perché la salute dei cittadini è un diritto sacrosanto”. Con queste parole il sindaco Crescenzo Paliotta ha commentato la decisione del Consiglio di Stato di sospendere la sentenza del Tar Lazio del dicembre scorso che rigettava la richiesta di annullamento del Decreto 80 del Piano di Riordino Ospedaliero del Lazio che prevede, tra l’altro, la soppressione dei 77 posti di degenza dell’ospedale Padre Pio.
“Non possiamo permettere – ha proseguito Paliotta – di privare di un ospedale un’area come la nostra che presenta uno dei più alti tassi d’incremento demografico e, nello stesso tempo, il più basso rapporto del Lazio tra posti letto e abitanti. Negli ultimi venti anni, inoltre, oltre 100mila romani sono venuti a vivere nell’area nord di Roma. Quindi, se la Regione deve tagliare, non lo faccia qui ma in altre zone della regione o a Roma stessa”.
“Proprio per questi motivi – ha concluso Paliotta – siamo convinti che l’ospedale di Bracciano non debba essere chiuso ma  nuovamente qualificato per dare le giuste risposte ai cittadini. Il  Piano sanitario regionale presentato per il nostro territorio è inaccettabile. Ci auguriamo che il Consiglio di Stato, dopo questa sospensiva, riconosca appieno le nostre ragioni”.
Una nuova udienza è fissata per il prossimo 9 marzo.