La riconversione del sistema produttivo ci permetterà di lasciarci alle spalle la crisi

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ITALIA – La Commissione Affari Internazionali – presieduta dal Consigliere Piero PETRASSI -, in seduta congiunta con quella Bilancio e il Presidente Buschini, ha iniziato oggi la discussione sulla Proposta di deliberazione consiliare n. 26 del 13.03.2014 concernente “Linee di indirizzo per un uso efficiente delle risorse finanziarie destinate allo sviluppo 2014-2020”, relatore l’assessore Sartore, presenti gli assessori Smerigio e Ricci, con l’illustrazione del documento da parte della cabina di regia.

Le aree prioritarie – ha affermato Petrassi al termine della seduta – verso le quali si orienta la programmazione 2014-2020 dovranno controbilanciare le limitazioni strutturali del sistema delle imprese (dimensione, internazionalizzazione, credito); cogliere la forte spinta verso la sostenibilità e l’innovazione offerta dall’Unione Europea favorendo un orientamento del sistema produttivo regionale verso la green economy e la clean production sia nel settore industriale sia in quello agricolo; salvaguardare e tutelare il capitale naturale e gli ecosistemi fornitori di flussi di beni e servizi essenziali; valorizzare il ricco patrimonio ambientale e culturale quale elemento di opportunità di sviluppo; adeguare le politiche attive per il lavoro e del sistema di istruzione e di formazione; ricercare soluzioni innovative per rispondere al crescente squilibrio tra domanda di welfare e risorse disponibili, unitamente al comparire di nuove allarmanti emergenze sociali. Le risorse complessive ammontano a 2,6 miliardi di euro tra fondi Ue, nazionali e regionali, una cifra molto consistente che intendiamo impegnare senza indugi, calendarizzando da subito i lavori consiliari per non perdere un euro e nemmeno un minuto. Il nuovo modello di sviluppo messo in campo dall’Amministrazione Zingaretti con la P.d.C. n. 26 conferma la vocazione per la sostenibilità e l’innovazione pur non dimenticando i presidi e la vicinanza delle istituzioni al sociale ed alla difesa dei più bisognosi. La riconversione del sistema produttivo sarà la scommessa che ci permetterà di lasciarci alle spalle la crisi che ha devastato il tessuto economico e sociale della nostra Regione.“