Festosa invasione di studenti per le “Olimpiadi della Cultura e del Talento”

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CIVITAVECCHIA – Si sono svolte lo scorso lunedì 4 marzo presso il Teatro Traiano le semifinali nazionali della IV edizione delle “Olimpiadi della Cultura e del Talento – Premio Oriana Pagliarini”, con circa 1000 studenti provenienti da tutta Italia già selezionati tra i 6.700 che hanno partecipato alla fase eliminatoria on-line. La prima volta all’interno della città di Civitavecchia è stata un successo, a livello di numero di persone movimentate è certamente il più grande evento scolastico mai organizzato nel nostro territorio. Complice il bel tempo il concorso si è trasformato anche in una grande festa all’aperto per i ragazzi in attesa di entrare in Teatro per le prove, che hanno avuto modo di socializzare e di girare e visitare la nostra città. Quindi le OCT sono state anche occasione di incentivo al turismo culturale per Civitavecchia, se pur per solo 2 giorni. Gli Hotel di Civitavecchia, S. Marinella e S. Severa e uno di Tarquinia hanno registrato praticamente il tutto esaurito in un periodo morto dal punto di vista delle presenza turistiche in città. Hanno beneficiato dell’evento anche ristoratori e bar del centro di Civitavecchia letteralmente invasi da studenti e accompagnatori.
“L’Organizzazione – si legge in una nota stampa – ringrazia l’Amministrazione comunale di Civitavecchia nelle persone del Sindaco Pietro Tidei, del Sovrintendente del Teatro Fabrizio Barbaranelli e tutta la Giunta Comunale per aver permesso di svolgere questo concorso nel Teatro Traiano e ringrazia la neo-Onorevole Marietta Tidei per essersi battuta fin da sempre affinché le semifinali di questo concorso si svolgessero a Civitavecchia, i fatti quindi hanno dato ragione ha chi credeva in questo evento. L’Organizzazione si complimenta inoltre con i Tecnici e i Lavoratori del Teatro per la professionalità e l’ottimo lavoro svolto”.
Non non sono riuscite purtroppo a superare il turno delle semifinali le due squadre locali, una del Liceo Tecnologico G. Marconi, classificatosi in 49^ posizione, e l’altra del Liceo Scientifico G. Galilei ,classificatosi in 66^ posizione; comunque ottimo il loro livello. Non ha superato il turno (salvo ripescaggi) per soli 5 punti neanche il Liceo F. Severi di Frosinone Campione uscente delle Olimpiadi. Il livello generale si è rivelato abbastanza alto e con piacevole sorpresa soprattutto in Inglese dove è stato sottoposto un test di difficoltà “B2” ovvero il livello da raggiungere all’uscita del 5^ anno di studi. Invece la domanda che ha mietuto più “vittime” è stata una di Educazione Civica e Attualità nella quale si chiedeva ai candidati di individuare, tra quattro alternative di risposta, il Primo Ministro francese e la maggior parte ha risposto “Hollande” che invece è il Presidente della Repubblica. Tutti i quiz sono disponibili al link www.olimpiadidellacultura.it/olimpiadi-cultura/documenti/OCT4SF-Quiz.zip
Saranno 33 le squadre finaliste che si contenderanno la vittoria il 15-16 aprile a Tolfa e provengono da Cantù (CO), Marano di Napoli e Melito di Napoli (NA), Pesaro, Lecce, Bari, Lecco, Vieste (FO), Breno (BS), Gioia del Colle (BA), San Donà di Piave (VE), Ragusa, Lavello (PZ), Carrara (MS), Montebelluna (TV), Tivoli (RM), Jesi (AN), Patti (ME), Siracusa, Roma, Trento, Desio (MB) e Cosenza. Le finali verteranno su 4 prove: un cortometraggio di 5 minuti di presentazione della propria città di provenienza dal titolo “Saluti da..”, un colloquio orale stile intervista fotografica dal titolo “Parlateci di…”, una prova SMS e la prova Talento dove metteranno in luce il loro talento artistico acquisito in ambito extrascolastico. Alla finale sarà nuovamente presente l’Università LUISS partner ufficiale delle Olimpiadi della Cultura e del Talento. L’Amministrazione Comunale di Tolfa ha già messo in moto la macchina organizzativa per accogliere al meglio i finalisti.
Il concorso è patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal MIUR, dalle Regioni Lazio e Molise, dal Comune di Tolfa e Civitavecchia e dal Governo di Malta ed è finanziato in parte dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia, dallo stesso Comune di Tolfa e dal Governo di Malta.