Con 140,73 grammi di peperoncino Jack Pepper strapazza il Guinness Mondiale dei Record

522

TARQUINIA – Il tentativo di Guinness Mondiale dei Primati sostenuto da Jack Pepper alias Giancarlo Gasparotto a Tarquinia è andato in porto anche questa volta. Anzi il campione di Ronco Briantino in provincia di Monza si è superato al di là di ogni aspettativa andando ben oltre il risultato ottenuto nella precedente prova portata a termine nell’agosto dello scorso e superando di ben 25 grammi il quantitativo ingerito dall’attuale detentore statunitense del titolo. Per la conferma occorrerà, però, in ogni caso attendere le decisioni e l’omologazione di Londra sede degli uffici della nota organizzazione dei Guinness World Records da sempre Autorità Mondiale per le imprese fuori dall’ordinario. Ma andiamo con ordine, raccontando una storia ai limiti dell’incredibile che ormai sta affascinando l’intera nazione ed in particolare gli amanti della spezia rossa e messo in agitazione mezzo mondo, tra Italia, Inghilterra e Stati Uniti.

Nella Primavera del 2017 la prova di mangiare il maggior quantitativo di peperoncino Bhut Jolokia, il quarto nella Scala Scoville tra i più piccanti del pianeta, nel tempo massimo di 2 minuti, viene inserita ufficialmente tra le gare con le quali poter tentare di conquistare uno tra i più ambiti e massimi riconoscimenti in questo campo a livello internazionale. Dopo qualche mese lo statunitense Kevin “L.A. Beast” Strahle, noto recordman in varie discipline, nella sede di New York dell’organizzazione londinese dei Guinness conquista per la prima volta il primato con 121,90 grammi. Giancarlo “Jack Pepper” Gasparotto, in quel momento Campione Italiano in carica dei Mangiatori di Peperoncino, a Tarquinia Lido nell’Area Eventi AVAD, nel mese di Agosto dello stesso anno, nell’ambito della Festa del Peperoncino ArgenPic, tenta ufficialmente il primato e lo strappa con 130,38. Quasi 10 grammi di differenza sono pesanti. Londra, tuttavia, non omologa il risultato scuotendo negativamente la testa per un paio di pellicine (equiparate, nonostante l’evidenza, invece, a pezzi) rimaste attaccate sulle papille della lingua di Gasparotto. La doccia fredda spiazza tutti e nonostante le proteste gli inglesi tengono duro nel rispettare, in maniera ferrea, il regolamento: dopo la prova la bocca deve rimanere completamente libera e tutti gli eventuali residui espulsi per essere pesati come rimanenza che deve portarsi in detrazione dal quantitativo ingerito.

Gli organizzatori, l’Ass. Borgo dell’Argento – ArgenPic Delegazione di Tarquinia dell’Accademia Italiana del Peperoncino (Pres. Silvana Passamonti) e l’Ass Culturale Oltrepensiero (Pres. Pietro Carra) non si perdono d’animo e, con loro, nemmeno Giancarlo Gasparotto. La richiesta di un nuovo tentativo ufficiale viene iscritta nei registri dei Guinness. Londra autorizza per il 4 febbraio 2018 e per Jack stavolta si spalancano le porte del Comune di Tarquinia che patrocina l’evento e concede il privilegio di poter sostenere la prova in una delle più suggestive e belle sale consiliari d’Italia.

Con il cuore in gola, in prima fila, la sua compagna Barbara e la Pepper Family (tra loro anche Fede Casper Chili ed Emanuela Crescenzi), nell’attesa di una “performance” che in molti hanno sperato fosse eccezionale. E’ stata, invece, una vera e propria strage… ovviamente di peperoncini. Allo scadere dei due minuti la bilancia si ferma a 146,73. Sono i grammi di peperoncini ingeriti (16 il numero) che creano di fatto un abisso di circa 25 grammi con il primatista statunitense. Una prova oltre ogni limite della resistenza. La lingua di Jack questa volta, a seguito del livello di piccantezza del Bhut Jolokia e del quantitativo ingerito presenta delle irritazioni e piccole ustioni. I testimoni con tanto di guanti e armati di cotton fioc hanno scandagliato, al fine di dissipare ogni equivoco e dubbio, la bocca di Giancarlo togliendo piccoli residui di peperoncino e deponendoli nell’apposito contenitore.

I risultati e l’andamento della prova attraverso i verbali dei testimoni (Claudia Papalini e Monia Paolini funzionari dell’ARSIAL – Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio, Sergio Borzacchi, Presidente dell’Università Agraria, e Laura Sposetti, Assessore del Comune), degli operatori video e fotografici (Tiziano Crescia, Ass. DotDRAW – Gicar, Oltrepensiero Redazione) ed i rilevamenti tecnici dei cronometristi della Federazione Italiana – FICr – (Thomas Treta e Vittorio Priolo) saranno inviati entro un mese (questa volta si spera per l’attesa quanto dovuta omologazione) a Londra dove i giudici sono stati messi nella condizione, attraverso la trasmissione televisiva streaming (una co-produzione OltrepensieroNews WebTV e Pegaso WebTv per la regia di Giancarlo Milioni) condotta dalla presentatrice radiofonica e televisiva Roberta Frascarelli (Italia Stampa – Radio Blue Point) di poter vedere la prova in diretta e il suo andamento oltre a rendersi conto della struttura organizzativa.