Cerveteri. “Un bilancio previsionale fumoso, tutto cammellate e triccheballacche”

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CERVETERI – Il 29 marzo scorso abbiamo assistito all’ennesimo teatrino di un’amministrazione comunale che dovrebbe soltanto vergognarsi per una messa in scena neppure tanto ben architettata da chi ha sete di potere. Una messa in scena, quella della presentazione del Bilancio di previsione, con tanto di figuranti che scelgono Barabba invece di Gesù Cristo.

Un bilancio di previsione “dei sogni” e di ciò che non si potrà fare che ha probabilmente poco da prevedere ma molto da nascondere presentato, forse ripetendo un copione a memoria, dall’Assessore Zito, con atteggiamenti isterici da prima donna e scatti di particolare ira conditi con offese gratuite verso terzi che narrano una vocazione politica tutt’altro che democratica facendo apparire ad oggi vano anche il pur minimo tentativo di dialogo con una Giunta oramai sull’orlo di una crisi di nervi, chiusa a riccio, il cui unico interesse è quello di preservare se stessa e i propri incarichi e, soprattutto, quello di rattoppare nei modi più stravaganti e creativi i buchi creati in anni di disservizi e, probabilmente, non corretta gestione.

Una Giunta espressione di una maggioranza “silenziosa” di cui non si conosce voce e che non esprime una propria opinione politica individuale ma che con le sue alzate di mano, degne delle migliori figure di “nuoto sincronizzato”, è stata in grado di bocciare tutti gli emendamenti dell’opposizione destinati ad impegnare cifre per manutenzioni e servizi più urgenti per la nostra città. Oramai è chiaro, purtroppo per i Cittadini, il fatto che questa amministrazione non è assolutamente interessata a discutere di proposte e programmi, ma ha l’unico obiettivo di relegare il Consiglio al ruolo di mero passacarte. Sono mancati i classici toni “caldi” dei “botta e risposta” tra consiglieri e amministrazione comunale e, se proprio vogliamo dirla tutta, ci sono state solo i “botta” con relative bordate-osservazioni, critiche e puntuali su ogni singolo punto sino a far richiedere, dal Consigliere De Angelis (Capogruppo Trasparenza e Legalità) l’applicazione di una pregiudiziale, passata sottotraccia e neppure messa in votazione come avrebbe dovuto essere, portando in evidenza il vero problema di questa Amministrazione ovvero l’assenza di programmazione e il pressapochismo oltre che la mancanza di visione delle reali problematiche del territorio.

A livello politico, come per altri consiglieri, l’intento del consigliere De Angelis è stato quello di far venire alla luce, tramite una discussione in aula, le responsabilità della maggioranza circa le scelte e le misure contenute ma anche su quelle non previste nel Dup e nel Bilancio contestando, documenti alla mano, l’inserimento di cifre di finanziamenti ancora non ottenuti, come quello regionale inerente non il lungomare ma la “strada” dei Navigatori Etruschi e contestando alcuni emendamenti della maggioranza incentrati, guarda caso, proprio sul medesimo finanziamento.

Alla fine è vero che il bilancio è passato ma è altrettanto vero che abbiamo assistito a delle vere e proprie “cammellate miste ad atmosfera da triccheballacche” e, secondo due degli esponenti (chi era presente e chi no!) dell’opposizione di centrodestra, le ombre restano.

 

Aldo De AngelisConsigliere comunale Trasparenza e Legalità
Salvatore OrsomandoConsigliere comunale Forza Italia