10° anniversario per l’entrata della necropoli etrusca nel Patrimonio mondiale dell’Umanità

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CERVETERI – Nel 2004 la Necropoli Etrusca della Banditaccia entrava per la prima volta nella World Heritage List dell’UNESCO. Per festeggiare questo grande evento, oggi dopo dieci anni, è stata organizzata la prestigiosa mostra “Gli Etruschi e il Mediterraneo”. Al Museo Nazionale Caerite arriveranno inoltre due importantissimi reperti archeologici etruschi: la Coppa di Eufronio sarà esposta a partire dal giorno 8 Maggio, mentre l’arrivo del Cratere di Eufronio è fissato per il mese di Settembre, entrambi nelle sale del Museo in Piazza Santa Maria, nel centro storico di Cerveteri.

“Due dei più famosi reperti etruschi del mondo saranno esposti nella nostra città, nelle sale del Museo Nazionale Caerite – ha annunciato il Sindaco di Cerveteri, Alessio Pascucci – si tratta della Coppa o Kylix di Eufronio, e del Cratere di Eufronio, due ceramiche decorate a figure rosse che rappresentano l’eccellenza artistica della civiltà etrusca di Caere, l’antica Cerveteri. Grazie all’impegno congiunto dell’Assessore regionale Lidia Ravera, la Soprintendente per l’Etruria Meridionale Alfonsina Russo e l’Amministrazione comunale di Cerveteri, questi due pezzi unici torneranno finalmente nel loro territorio d’origine in esposizione temporanea”.

“Un risultato eccezionale per la nostra città – ha commentato l’Assessore allo Sviluppo Sostenibile del Comune di Cerveteri, Lorenzo Croci – è un’opportunità unica per il rilancio delle attività turistiche del territorio. Intanto anche la Necropoli della Banditaccia vive una stagione di forte rilancio con la realizzazione, già in cantiere, di un nuovo Visitor Center moderno e attrezzato, finanziato con fondi della Regione Lazio, e la riqualificazione completa delle aree di accesso e parcheggio, finanziata con fondi europei. Quest’ultimo intervento prevede anche la rivalorizzazione di due itinerari archeologici di grande valore storico e l’installazione di un sistema di telecamere per la videosorveglianza dell’area”.