“Una grande conquista in nome della legalità”

portoCIVITAVECCHIA – Le ricorrenti notizie d’infiltrazioni camorristiche nella nostra Regione e l’ombra di appalti truccati all’ombra della criminalità organizzata avevano tolto il sonno a tanti cittadini onesti.
Per anni, purtroppo per troppo permissivismo e pressapochismo, si è giunti ad una situazione al limite della legalità.
Civitavecchia 2000, da sempre, ha fatto della chiarezza e dell’onesta un punto di riferimento.
Pertanto la nostra Lista plaude alla grande conquista in nome della legalità raggiunta stamane dalla nostra città.
Difatti è stato firmato dal Presidente dell’Autorità Portuale di Civitavecchia-Fiumicino-Gaeta, Pasqualino Monti, e dal Prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro e un protocollo di legalità e trasparenza nel settore degli appalti pubblici. L’intesa s’inserisce nel complesso d’iniziative che la Prefettura ha intrapreso nel settore dei controlli antimafia, attraverso il potenziamento dei controlli sulle attività imprenditoriali condotti dal Gruppo Interforze.
Tra le misure previste l’estensione delle cautele antimafia all’intera filiera degli esecutori e dei fornitori e un’attenzione particolare per i settori a rischio quali i noli, discariche e rifiuti, cottimi, servizi di controllo e sicurezza e trasporto terra.
Il Presidente Monti, pertanto, dimostra ancora di essere una guida efficiente per il nostro Porto, non solo per quanto riguarda il settore economico ma, anche, per quello legalitario.
Una guida giovane ed efficace a dimostrare che Civitavecchia dice no alla criminalità, no agli appalti truccati, non al clientelismo e no agli accordi sotto banco!
Il documento prevede una stretta e costante collaborazione tra la Prefettura di Roma, le forze dell’ordine e l’Autorità Portuale per il controllo di tutte le prestazioni, servizi e forniture e settori collaterali, legati al ciclo di realizzazione delle opere.
Si tratta di una serie di clausole, prescrizioni ed obblighi che l’Authority inserirà nei bandi di gara e nei contratti che le società aggiudicatrici e subappaltatrici si dovranno impegnare ad applicare.
Con questo nuovo accordo l’Autorità Portuale avrà un ruolo più centrale per quanto riguarderà non solo il controllo delle azioni svolte al porto ma anche nello svolgimento delle indagini.
Difatti l’AP fornirà i dati relativi ai materiali, ai mezzi e a tutto il personale chiamato a lavorare nei cantieri, in modo da favorire controlli mirati da parte delle forze dell’ordine.
La tecnologia utilizzata permetterà di raccogliere e comunicare in tempo reale i dati di interesse delle istituzioni preposte al controllo. In più sarà emanato un sistema sanzionatorio con la previsione di pesanti multe, sino alla revoca dell’affidamento nei casi più gravi, a carico delle imprese appaltatrici e subappaltatrici inadempienti.
Il Presidente Monti ha affermato, ad accordo siglato, “E’ mia ferma convinzione che non vi possa essere una reale crescita economica senza il rispetto della legalità e delle regole sociali, che costituiscono una delle direttrici fondamentali del mio programma di mandato”.
Valori questi che il nostro movimento ha sempre sostenuto e sostiene. Solo seguendo questa linea di legalità e correttezza la nostra Città potrà uscire dalla crisi ma, soprattutto, divenire modello per altri Porti internazionali. Legalità, rispetto ed efficienza questa la ricetta che ci porterà avanti!

Alessandro Scotto – Presidente lista civica Civitavecchia 2000