CIVITAVECCHIA – Certamente questa mia non è una originalità ma sono stato stimolato riguardando alcune vecchie foto di piazza Regina Margherita dei primi anni 1900 dove si vede chiaramente l’utilizzo della piazza, adibita alle attività mercatali al mattino e libera dal pomeriggio in poi per le attività ricreative, culturali e sociali proprie di tutte le piazze. Totalmente libera da via Risorgimento a via San Leonardo, ampia ed aperta senza ingombri al di fuori degli alberi ai lati e la famosa palmetta in mezzo. La parte poi occupata dai box S.Lorenzo, costruiti ai primi anni 1950 era libera e senza strutture fisse. La situazione attuale è condizionata dalla impossibilità di ricostruire nella zona box S.Lorenzo per vincoli archeologici (io dico fortunatamente perchè libera spazio) e la p.za XXIV maggio con destinazione a verde pubblico seppur temporaneamente occupata da stand e capanni. La disgraziata decisione di far costruire nell’altra parte della piazza la palazzina ora sotto sequestro, ha complicato la vivibilità e la funzionalità della zona mercato, perché lì sarebbe stato opportuno fare un capolinea bus urbani (diminuendo il traffico privato riferito al mercato), aiuole, piazzetta con fontana o altro. La soluzione si potrebbe trovare localizzando i settori frutta, verdura nella parte verso mare della piazza Reg. Margherita per facilitare la pulizia e la raccolta rifiuti degli scarti vegetali e i settori di abbigliamento, calzature/varie nella parte superiore della piazza con probabile possibilità di avere anche spazio libero a ridosso di via Risorgimento. La occupazione della piazza per le attività mercatali avverrebbe dalle 5 alle 14. Le attività a sede fissa e quelle ex box S.Lorenzo andrebbero in una struttura tipo quella odierna, utilizzando le attuali attrezzature in parte di p.zza XXIV maggio, lasciando libera la restante a parcheggio. Questo parcheggio sarebbe destinato esclusivamente ai mezzi dei mercatali dalle 5 alle 14 risolvendo il loro problema di parcheggio mezzi e camioncini e lasciata libera negli altri orari. Il mercato coperto del pesce dopo la ristrutturazione ritornerebbe al suo normale utilizzo, con la copertura della trincea ferroviaria restituita a parcheggio. E’ la soluzione più ragionevole ed economica senza ulteriore esborso di altri soldi pubblici e soprattutto la restituzione ai cittadini della piazza dopo anni di situazioni di degrado e di occupazione inappropriata di spazi pubblici. Il tutto si impernia sulla necessità di cambiare destinazione d’uso della p.za XXIV maggio da verde ad urbano/servizi e, trovandoci in centro storico soggetto a determinate prescrizioni paesaggistiche, occorrerebbe presentare una seria progettazione per avviare la conferenza dei servizi ed ottenere le autorizzazioni paesaggistiche. Certo occorrono i tempi tecnici e quelli delle lungaggini burocratiche ma la credibilità potrebbe trovare motivazionI per una accelerazione e a questo punto Soprintendenza, Regione e cacciatori di cavilli potrebbero avviare procedure d’urgenza. Nella sostanza un avvio in modalità provvisoria, con gli addetti impegnati nel risolvere la tecnicità, ma con la certezza del buon esito dell’iter.
Antonio Manunta






