“Un doveroso ricordo per le vittime di quegli anni”

foibeCERVETERI – Solamente negli ultimi anni si è cominciato a studiare e a sentir parlare di foibe nell’ambito scolastico e studentesco. La diffusione del ricordo e della commemorazione dei morti Istriani, Fiumani e Dalmati rappresenta per noi una grande vittoria dato che è da molti anni che ci battiamo per ricordare questi morti, vicini a noi non solo cronologicamente ma anche culturalmente ,in quanto Italiani”.
Sono passati 68 anni dal 1943, l’anno in cui il Maresciallo Tito diede il via alle operazioni di pulizia etnica nella Venezia Giulia. In questi anni ricerche accademiche hanno chiarito le questioni ancora aperte sugli artefici di quel eccidio, le responsabilità dell’allora classe politica Italiana ed internazionale e la negligenza di questi per evitare il genocidio istriano. Negli ultimi anni parte della classe politica del nostro paese ha voluto istituzionalizzare il ricordo, decretando una giornata per commemorare le vittime e gli esuli d’Istria Fiume e della Dalmazia ponendo in questo modo fine ad un silenzio che durava ormai da troppi anni.
Nonostante gli ostacoli che abbiamo incontrato abbiamo costantemente voluto, nel nostro piccolo, portare avanti questa battaglia, senza inutili polemiche, sotto i giusti toni e con la convinzione di avere come unico obbiettivo un onesto e doveroso ricordo per le vittime di quegli anni.
Perciò ogni anno continuiamo ancora nell’atto più puro e vero, e cioè commemorando e ricordando quei morti che ora “non sono più morti di serie b”.
Come ogni anno noi saremo in piazza per ricordare i morti di Istria, Fiume e Dalmazia perciò invitiamo la cittadinanza, gli studenti e i docenti a partecipare e a portare una rosa, che tutti insieme depositeremo al monumento ai caduti, il 10 febbraio alle ore 18:00 in Piazza Aldo Moro.

Marco Onorato – Lotta Studentesca Cerveteri