CIVITAVECCHIA – Spett/le Redazione,
giorni fa era dato leggere una specie di declamatoria sul Parco Spigarelli “ritornato fruibile ed in sicurezza” ( ? ) ed altri interventi in diverse zone che sarebbero state “restituite agli antichi splendori” (!) : quali non s’è ben capito perché fanno ormai trent’anni che vi risiedo…ma di “splendori” proprio non ho rimembranze.
Temendo una mia lacuna di aggiornamento, me ne son voluto sincerare, ed in estrema sintesi ( a risparmio di noia per i lettori) la situazione ad oggi non pare proprio corrispondere . Infatti: il Parco Spigarelli è ”fruibile” (ma in dubbia sicurezza – andare a vedere per credere) solo in una misera striscia di nemmeno un quinto dell’estensione totale, addensata di quattro o cinque attrezzi ludici per bambini e con sole sei panchine per diecine di accompagnatori costretti, alla fine, ad appoggiarsi scomodamente al vecchio fontanile”ristrutturato” … semplicemente riempito di sabbia! Tutto il resto abbandonato ed inselvatichito da erba ormai ad altezza di bambini che potrebbero “tuffar visi” rischiando le insidie delle spighe inflorescenti…e delle tante, invisibili, deiezioni animali abbandonate dagli incivili che, anche in piena luce e presenze, vi portano a spasso i loro “amici a quattro zampe”. E non voglio nemmeno pensare a qualche sbadataggine che v’attizzasse qualche incendio”. Di bagni pubblici manco a parlarne… e non e tutto!
Strade e marciapiedi : una sola merita di definirsi tale: il Viale delle Strelitzie di recente riasfaltato (nelle settimane pre-elettorali !) Per il resto non c’è una sola traversa il cui sedime non appaia “marziano”, e se qualche intervento s’è visto è stato il riempimento con qualche secchiata di bitume delle buche più profonde e pericolose; altrove fanno bella mostra di sé ormai quasi stabili transenne!
Nettezza urbana: ormai anche l’episodica spazzatrice che ogni tanto si faceva vedere è da tempo latitante. Pubblica sicurezza: lasciamo parlarne le cronache ! Perfino quelle due colonnine-autovelox che lampeggiavano non foss’altro che a deterrente per gli incoscienti pazzi del volante, sono ridotte a malinconici e spenti totem . Non fosse che per i Carabinieri, che fanno quel che possono in pattugliamenti, altre divise non se ne vedono; men che meno di “Polizia Locale” della quale s’è persa addirittura memoria.
Potrei continuare, ma mi pare che basti a render conto della negligenza in cui si insiste a tenere questo Quartiere. E vorrei solo concludere con un appello ai nostri “pubblici servitori “, perché tali, checché ne pensino, devono ricordarsi di essere i nostri politici e funzionari (“civil servants” nella cultura anglosassone) affinchè quando si rivolgono a noi cittadini contribuenti ( ai loro stipendi e prebende ) stiano attenti a non offendere la nostra intelligenza, evitando quell’invalso malcostume del trattarci alla stregua di acefale “spugne” acriticamente assorbenti qualunque loro “verbo”.
Gennaro Goglia







