“Torna la politica fatta dai cittadini”

simone itriLADISPOLI – Il nuovo, la politica che torna ad essere fatta dai cittadini, avanza. Inesorabilmente avanza, dialogando e progettando. Nelle case e sul web, nei locali e nelle campagne. E’ un processo naturale e inarrestabile, qualcosa che nasce dal profondo di ognuno, dal risveglio di una consapevolezza che per molti anni è stata sottomessa da chi voleva farci crede che la politica fosse cosa da professionisti.Qualcosa che nasce dalla profonda delusione, quella di chi per anni ha votato e supportato volontariamente gruppi e figure politiche che hanno regolarmente tradito la propria base in cambio di miserabili interessi personali. Quella di chi oramai è consapevole che per poter gestire la cosa pubblica meglio di come è stato fatto fino ad oggi non serve un lungo curriculum politico ma bensì l’onestà e la capacità di un buon padre o di una buona madre di famiglia che sanno come ottimizzare la spesa e massimizzare le entrate, incentrando in tempi di crisi , le priorità sui bisogni primari. “Ladispoli Bene Comune” è un contenitore creato e messo a disposizione di questo processo di cambiamento. E’ il nuovo che si organizza in squadra per mettere in condivisione le doti e le capacità di ognuno, ottimizzare lo scambio e la comunicazione, mettere a frutto le diverse energie ed esperienze, anche quelle di chi ha avuto la fortuna di poter talvolta uscir fuori da questa, pur bella, palude di Torre Flavia e si è formato in nazioni e comuni virtuosi nella gestione dei beni pubblici. Ed ha visto che è concretamente possibile cambiare. E’ già stato fatto! Soltanto dal basso, soltanto mettendosi al servizio, soltanto trainati dall’onestà dei giovani ricchi di sani ideali e professionalità, soltanto con la lungimiranza di chi ha vitale necessità di progettare e credere in un futuro, soltanto con l’amore di chi crede in ciò che fa… solo così sarà possibile cambiare questo modo di fare politica. Solo così sarà possibile affrontare i sempre maggiori problemi di una società in crisi. Quello che prima era auspicabile oggi diviene necessario.
Dalle spiagge, alle scuole, dall’urbanistica alla gestione dei rifiuti, dai servizi alla cultura… stiamo ragionando a 360 gradi sul come affrontare queste tematiche. Molte proposte sono emerse e molte ne potranno ancora uscire. E allora lanciamo un appello: Siete cittadini normali? Bene! allora avete le carte in regola per unirvi a noi, per unire informazioni, mettere in rete le competenze e le professionalità e dare vita ad una rivoluzione che tenta ancora le vie democratiche. Non sappiamo più cosa significa Destra e Sinistra, sono parole che appartengono alla storia, seppellite da una spessa coltre di corruzione. Noi parliamo solamente il linguaggio del Bene comune, è così semplice che dopo anni di tencocrazia alla guida degli enti pubblici può apparire assurdo, ma è così. D’ora in avanti il confronto sarà su come risolvere i problemi e non su chi prenderà questa o quella poltrona. E se tutto questo è nato grazie ai preparativi per le prossime elezioni comunali, allora, dobbiamo ringraziare questa scadenza e questo appuntamento, perché in ogni caso la rete di relazioni umane, lo scambio culturale e lo sforzo di comunicare e trovare i punti di contatto con il nostro vicino, sono cose che ci stanno già arricchendo e stanno già contribuendo alla crescita dal basso della nostra comunità. Voliamo alto, eleggiamo uniti, un sindaco ed un consiglio comunale di cittadini onesti che lavorino per la città…

Simone Itri – agricoltore