“Serve maggior senso di appartenenza al nostro Ospedale”

ospedale8CIVITAVECCHIA – Al grido d’allarme del Dott. M. Di Gennaro – primario cardiologia e consigliere comunale – sulla situazione del “nostro” ospedale vorrei dargli il mio personale sostegno con queste mie pochissime righe.
In rapida sintesi, voglio far presente l’esperienza da me vissuta da poco tempo evitando di parlare – per motivi di sintesi e decoro – del triste scenario del Pronto Soccorso. L’accaduto è molto semplice: per un ricovero al reparto ortopedia si è dovuto fare un “pit-stop” di due giorni al reparto di medicina. Naturalmente con degli ovvi effetti “difficoltosi” nell’assistenza della degente.
In questa piccola vicenda, gli aspetti di piccola “cronaca” ospedaliera possono essere di “cornice” alla denuncia del Dott. Di Gennaro. Ho visto e partecipato (sbagliando) a dei “dibattimenti” di tipo processuale nei confronti di quel poco personale medico e infermieristico presente nelle corsie.
In conclusione, penso che per cercare di risolvere il drammatico problema dell’Ospedale, occorra innanzitutto che si abbandoni la “variegata” strumentalità politica sulla gestione della Asl locale e si apra una nuova fase politica che riscopra il “mito dell’appartenenza” intesa come “autoriconoscimento” nella struttura ospedaliera. Il nostro tessuto sociale è già abbastanza lacerato da questioni di difficile soluzione e il tema dell’ospedale, nel contesto dei tagli della sanità nazionale, divenga – per la classe politica e sindacale locale – una identità dinamicamente intesa in cui si condividono i problemi e le possibili soluzioni.

Benedetto Salerni