“Serve l’unità a sinistra”

Lucia BartoliniCIVITAVECCHIA – Ricostruire un tessuto unitario rappresenta l’obiettivo primario di una sinistra che intende porsi quale riferimento di un mondo del lavoro oppresso, sempre più oggetto di attacchi indiscriminati e tesi ad annullare ogni garanzia di agibilità democratica dei lavoratori.
La Federazione della Sinistra ha già da tempo avviato un percorso comune, raccogliendo Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Socialismo 2000, Lavoro e Solidarietà, in un progetto non di mera natura elettorale, ma di reale unità di intenti.
Nella convinzione che l’unità bisogna praticarla, non solo predicarla, “Socialismo 2000” (movimento che fa riferimento a Cesare Salvi) e “Lavoro e Solidarietà” (guidato da Gian Paolo Patta), hanno avviato un processo di unificazione, promuovendo un movimento politico per la fondazione del “Partito del Lavoro”, per porre con maggior forza il tema della rappresentanza politica del lavoro.
Una sinistra organizzata e moderna, in grado di fornire risposte al complesso connubio tra nuovi bisogni e vecchie contraddizioni, costituisce l’impegno del Partito del Lavoro all’interno della Federazione della sinistra.
Nel tavolo del centrosinistra di Civitavecchia, il nostro impegno si traduce nell’auspicio di vedere raccolta l’esigenza di discontinuità con un sistema che ha progressivamente condotto alla devastazione sociale e culturale del territorio, per spezzare ogni zavorra legata a schemi vetusti e personalistici i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti.
La mortificazione delle sue naturali potenzialità, ha ridotto la città ad un ammasso informe, in cui le rovine si confondono con i colpi d’occhio di interventi spesso inadeguati, estranei alle radici civitavecchiesi.
Il ricatto occupazionale, che ha trovato la sua massima espressione nella riconversione a carbone di Torre Nord, come previsto non ha prodotto posti di lavoro ma solo polvere nera, inferendo un ulteriore colpo alla nostra salute ed alla nostra dignità.
Lo sforzo di una sinistra responsabile deve muovere in funzione di una netta inversione di tendenza, recuperando quei valori che, nonostante i duri colpi, continuano a legare i civitavecchiesi alla loro terra, in termini di tradizioni, senso di appartenenza, di quella naturale solidarietà caratteristica di una città storicamente di sinistra.
Riaffermando come principi ispiratori di una nuova politica: il rinnovamento, come valore etico di riferimento; lavoro, ambiente e salute, come diritti irrinunciabili e non svendibili; a partire dal secco No alla conversione del quarto gruppo di TVS.

Lucia Bartolini – Socialismo 2000 per il Partito del lavoro