“Ricorreremo al Ministero per togliere le sbarre alla Frasca”

CIVITAVECCHIA – L’Associazione Camperisti Civitavecchiesi ha dato mandato ad uno studio legale di Civitavecchia per guidare l’azione finalizzata alla rimozione completa d’autorità delle sbarre anticamper installate nel 2011 alla Frasca.
Numerose e motivate Ordinanze del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Sentenze della Cassazione, hanno confermato che non si può porre limiti di altezza alla circolazione degli autoveicoli per mezzo di ostacoli posti ad una certa altezza dalla carreggiata, nonostante questo, a quasi due anni dalla loro installazione e dimostrato che non sono i camperisti, come qualcuno voleva fare credere, responsabili di tutto cio’ che abbiamo visto e sentito sulla Frasca, è chiaro che non è intenzione della nostra Amministrazione Comunale tornare sui propri passi, revocando l’ordinanza che ha giustificato la presenza di quattro pericolose e discriminatorie realizzazioni abusive.
Con la forza economica degli Associati ed il supporto della più grande Associazione Nazionale di categoria (Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti di Firenze), che già nel Luglio 2012 inviò al nostro Comune un moderato invito’ a ripristinare la regolare circolazione delle Autocaravan lungo tutto il litorale della Frasca,
i Camperisti Civitavecchiesi nel prossimo mese di Giugno, presenteranno formale Ricorso al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per ottenere giustizia come già accaduto in numerosi Comuni Italiani.
Terminato l’iter burocratico, i Camperisti Civitaveccchiesi chiederanno come da prassi giusto risarcimento al Comune perché non ha rispettato ciò che è Legge.

Associazione Camperisti Civitaveccchiesi