“Perché solo l’Enel ha contribuito alle luminarie?”

CIVITAVECCHIA – Come è ormai abitudine consolidata ,Enel, è chiamata ad intervenire per soddisfare le giuste richieste dei commercianti e cittadini di Civitavecchia,che chiedono soltanto un Natale che sia come in tutte le città, illuminato e sereno.
Enel infatti a messo a disposizione duecento mila euro, sia per le luci nelle vie della città, che per una pista di pattinaggio sul ghiaccio.
Questo avviene in un momento che ribadiamo ancora una volta se ce ne fosse bisogno, che l’azienda Enel non naviga più nell’oro. Abbiamo centinaia di esuberi e centrali in fase di chiusura e smantellamento in tutta Italia da nord a sud, con la vicina Montalto di Castro nelle stesse condizioni.
Duecento mila euro che Enel poteva impiegare per migliorare ancora di più la sicurezza della centrale, o per appalti per ditte locali, che oggi stanno soffrendo in modo particolare la crisi che attanaglia proprio il settore di produzione elettrica, della meccanica e nelle pulizie interne alla centrale, con decine di operai in cassa integrazione.
Invece non ci risulta ma potremmo anche sbagliarci, che altre società o aziende che operano nella città, che si vantano sui giornali dei record, contratti strategici, assunzioni, abbiano recepito il richiamo dei Civitavecchiesi e partecipano a questa che dovrebbe essere una gara di solidarietà.
Quindi ribadiamo come Cisal FederEnergia,che è giusto che Enel partecipi e metta la sua parte come sempre, ma è altrettanto giusto che anche altri che hanno la disponibilità economica come detto sopra, si facciano avanti per dimostrare l’interesse per la città di Civitavecchia.

Vincenzo Gari – Segreteria regionale Cisal FedrEnergia