“Pendolari stipati come bestiame”

pendolariCIVITAVECCHIA – Ogni mattina il mondo si divide in due: quelli che riescono a salire sul treno e quelli che rimangono a terra. Entrambi dobbiamo andare al lavoro, entrambi dobbiamo andare a scuola, all’università, entrambi abbiamo un motivo per essere alla stazione alle 7 di mattina ed entrambi abbiamo pagato un regolare biglietto.
Ma come ogni mattina, c’é chi riuscirà a salire sul treno e chi no. Perché sul treno che collega Civitavechia a Roma non c’è più spazio, inizia anche a mancare l’aria.
Storie di ordinaria quotidianità, il treno ha una carrozza in meno, i pendolari sono sempre di più, già da Santa Marinella è difficile trovare posto, a Ladispoli diventa una sfida salire, a Torrimpietra i più rinunciano.
Oggi c’è stata una novità, hanno soppresso il treno che partiva da Civitavecchia alle 7.00, chiaramente senza organizzare servizi sostitutivi. Il treno successivo, delle 7.35, è stracolmo di gente già a Santa Marinella, a Ladispoli le persone non riescono più ad entrare. In molti si stringono, si schiacciano, si umiliano, litigano per riuscire a salire. Ma in troppi rimangono sulla banchina. Troppe persone che devono andare al lavoro e non possono, perchè il treno è pieno. Troppe viaggiano in piedi schiacciate l’una all’altra, mentre pochi eletti hanno un posto a sedere, privilegio per cui tutti hanno pagato.
La cosa che più da fastidio è l’indifferenza di trenitalia, del capotreno preposto a rappresentare l’azienda, che risponde all’italiana: ma che le posso fare io? Non abbiamo carrozze. Ma anche la vocina che dagli altoparlanti che ti ricordano di timbrare il biglietto, mentre le porte si chiudono schiacciando persone stipate come bestiame.
Il treno, fermata dopo fermata, accumula ritardo e insofferenza.
ALadispoli le forze dell’ordine guardano inermi lo spettacolo di donne, giovani in giacca e cravatta, studenti che si spintonano e lottano tra di loro per arrogarsi il diritto al trasporto pubblico, perchè ogni mese pagano per questo, e perchè dal prossimo mese pagheranno anche il 10% in più

D.C.