“Non partecipiamo al gioco logoro delle Primarie”

primarieCIVITAVECCHIA -Lettera aperta di un gruppo di cittadini al Dottor Gianni Ghirga in risposta al suo intervento pubblicato lo scorso 17 dicembre.

“Caro Gianni,
abbiamo letto le tue riflessioni ed i tuoi interrogativi, che sono poi le riflessioni e gli interrogativi nostri ma, anche, ne siamo convinti, di tanta parte dei nostri concittadini dei quali si percepisce chiaramente lo scontento e la rabbia per le gravi condizioni di decadenza ambientale e sociale, culturale e politica in cui versa Civitavecchia.
Purtroppo, però, poche sono le persone che realmente si attivano per tentare di migliorare la realtà che hanno intorno, e troppi non lo fanno perché si sentono inascoltati ed impotenti, privi di rappresentanza, fagocitati dalle modalità di azione di una classe politica priva di progettualità, incapace di tutelare l’interesse pubblico, protesa all’uso clientelare del potere ed insofferente al rispetto delle regole; una classe politica che ha alimentato la sfiducia nella politica e nelle istituzioni e sedimentato nella coscienza dei cittadini una sorta di rassegnazione all’idea che non sia possibile cambiare.
Siamo convinti con te che si imponga la necessità di dar vita ad una svolta, ad uno scatto di orgoglio collettivo che sappia immaginare prima, e realizzare poi, un radicale rinnovamento dei modi e dei contenuti dell’agire politico.
Un cambiamento che, a nostro parere, non può che partire da una cesura netta con l’osceno spettacolo  che la politica ha dato di sé in questi anni; osceno spettacolo che, e questo ci sembra sia sentire comune, non ha esentato nemmeno la quasi totalità dei partiti del centro sinistra; uno spettacolo che per non riproporsi uguale a se stesso ha bisogno di vedere modificate modalità di azione, contenuti e finanche il linguaggio. E questo non può prescindere da un rifiuto netto di pratiche clientelari, di perseguimento di interessi particolari, di visione cementificatrice ed ambientalmente non compatibile del territorio e di coloro che tali pratiche rappresentano.
In tale contesto, a livello locale, non ci sembra che alcuno dei percorsi finora avviati abbia saputo cogliere quel forte segnale di critica aperta alla politica, o meglio, all’agire dei partiti ormai predominante nel senso comune ed elaborare la necessità di discontinuità nel modus operandi e nei contenuti che con tutta evidenza emerge, ponendosi al servizio per la costruzione di un alternativa.
Ci sembra, piuttosto, di assistere ad una scena dai tratti gattopardeschi dove pur cambiando gli attori, non vi sia alcuna volontà di modificare la trama.
Sulla base di tale analisi, in aperta critica verso le dinamiche di una classe politica sempre più autoreferenziale, trasversale e inaffidabile, come singoli cittadini,  esponenti dell’associazionismo, dei comitati e dei movimenti abbiamo deciso di non partecipare al progetto logoro ed uguale a se stesso delle primarie, ma di avviare un nuovo progetto politico per costruire una città “virtuosa” e un tessuto sociale coeso che abbia nella cittadinanza il suo riferimento ed il suo protagonista primo ed individui nel binomio uomo – ambiente la chiave per un vero progresso economico, civile e culturale; un progetto che sappia ricostruire il senso di essere comunità e restituisca a noi e ai nostri concittadini l’entusiasmo e la capacità di sperare in un futuro migliore per i propri figli.
Lo stesso anelito che ci pare di cogliere nel tuo appello al cambiamento e alla responsabilità verso chiunque si interessi della vita pubblica.
Un anelito che, unitamente alla conoscenza del tuo costante e profondo impegno contro ogni forma di inquinamento morale ed ambientale ed a tutela della salute, ci spinge non solo ad accogliere il tuo appello ma soprattutto ad auspicare che tu voglia essere presente da protagonista nel difficile, ma proprio per questo affascinante, percorso che ci accingiamo ad affrontare”.

Maurizio Puppi, Maurizio Rocchi, Maria Elena Lacquaniti, Simona Ricotti, Marco Restante, Giancarlo Gangani, Stefano  Chiocca, Alessandro Manuedda, Sergio Matera, Elisa Tremante, Max Giachi, Elaine Walsh, Marcella Marianetti, Emanuela Candolfi, Massimo Curci, Gabriella Noe, Rosa Pampinella, Claudia Sacconi, Giancarlo Mellini, Antonio Visciola, Vanda Schiavi, Massimiliano Di Grado, Francesca Parla.