“Noi, camperisti discriminati”

camperCIVITAVECCHIA – L’associazione coordinamento camperisti, da sempre attenta alle problematiche del turismo itinerante fiore all’occhiello del made in Italy con numerose prestigiose aziende sul territorio, si fa portavoce da sempre di queste battaglie contro le amministrazioni comunali che con le più disparate scuse installano sbarre limitatrici di altezza alla circolazione stradale dei veicoli in violazione di legge.
Ebbene già numerosi comuni italiani hanno dovuto fare marcia indietro rimuovendole,addirittura in altri paesi i Sindaci sono stati multati,a Civitavecchia e Tarquinia (le 4 sbarre insistono su due territori) la battaglia è solo all’inizio, già numerosi volantini circolano in città, e un istanza di richiesta di rimozione immediata è stata redatta ad hoc e si sta diffondendo a macchia d’olio tramite i forum del settore su tutto il territorio nazionale.
A breve i sindaci dei Comuni di Civitavecchia e Tarquinia dovranno dare delle risposte a centinaia di liberi cittadini Italiani proprietari di mezzi da svariate decine di migliaia di euro che hanno deciso questo stupendo metodo per vivere all’aria aperta nel totale rispetto della natura i propri momenti di relax.
Un camper è un’autovettura come le altre e quindi non può essere di discriminato.

Massimiliano Coppola – camperista