CIVITAVECCHIA – Spett/le Redazione,
sempre meglio sentire più “campane”. E cominciamo pure da Gian Antonio Stella (giornalista che non ha bisogno di presentazioni ) che, proprio sul “Corriere della Sera” di ier l’altro scriveva : “Adriana Lotto ha dimostrato che nel 1905 su quattro italiani al lavoro nell’impero tedesco tre erano clandestini” …..ribadito dalla relazione parlamentare di Stefano Jacini nel 1922: “alla frontiera del Col di Tenda diecine di lavoratori, per non dire centinaia, passano clandestinamente la frontiera.” ….“Conferma un Bollettino quindicinale dell’emigrazione del 1948, spiegando che “ogni notte passavano dall’Alta Val di Susa molto più di cento emigranti”…..Dal libro di Sandro Rinauro: Il cammino della speranza (Einaudi editore), si può leggere che sulla base di migliaia di documenti, un’inchiesta dell’Institut National d’Etudes demografiques del 1951/52 (solo 60 anni fa! n.d.r.) dimostrò che ben l’80% degli italiani in Francia era entrato clandestinamente e clandestino era il 90% dei familiari… e che alla fine del 1948 dei 15.000 italiani presenti nel dipartimento agricolo del Gers, bel il 95% era clandestino “ Fin qui Gian Antonio Stella.
Spigolando ancora qua e là nel Web si può apprendere che: nel 1959 (non nell’800!) in Germania entrarono oltre 1000 migranti “spontanei” (leggi clandestini) e fronte di 24.000 “regolari”; nel 1958 si inserirono illegalmente in Lussemburgo oltre un quarto dei migranti totali . Stante ad un rapporto del Ministero del Lavoro del 1954, i reclutamenti irregolari da parte delle ditte “Elvetiche” erano il più alto contingente in movimento migratorio italiano per la Svizzera, considerato che, fra il ‘46 ed il ‘61(sic!) la media delle entrate annue ufficialmente registrate si aggirava sulle 75.000!
Ho riservato in coda un altro documento dell’Istituto Francese sopra citato per evidenziare che nel solo Settembre 1946, passando dalla Val d’Isère fino a Bourg-Saint-Maurice arrivavano in Francia mediamente 300 migranti clandestini al giorno, toccando addirittura le 526 unità in una sola giornata!
Può bastare, ma diamo anche anche un occhio a tempi più vicini e per qualche altra riflessione, es. il 2012, ove, a fronte di 2.957.900 rifugiati in Europa, hanno chiesto asilo politico 387.254 così ripartiti: 97.643 in Germania – 77.651 in Francia – 36.522 in Inghiliterra e 17.352 in Italia (1 su 1000 connazionali, a fronte dei 9 su mille in Svezia e 8 in Germania) .
Senza nulla aggiungere oltre, ringrazio e saluto cordialmente.
Gennaro Goglia







