“Ma il Centro Ledda non si era dichiarato fuori dalla politica?”

centro leddaCIVITAVECCHIA – Al peggio non c’è mai fine? Con grande sconcerto apprendiamo la notizia che il centro  sociale polivalente “Giuseppa Ledda”  ha apertamente dichiarato il suo sostegno alla campagna elettorale di Moscherini, motivando tale decisione  come finalizzata a “migliorare le fasi di integrazione e sviluppo delle relative politiche per gli anziani”.
E’ incredibile che un centro catalogato nella lista delle associazioni di tutela e volontariato, insieme ai big dell’Avis o dell’Unicef, si schieri in maniera così netta, proprio come se fosse un partito.  Tale presa di posizione fa ancora più clamore se si considera che più volte sono stati chiesti i locali dell’associazione da parte del Pd o dello stesso Pietro Tidei per fare gli auguri e il Presidente Ferdinando Pucci ha sempre negato la disponibilità, motivando che tali sedi non potevano essere utilizzate con finalità politiche e dovevano mantenere una veste super partes. Motivazione valida se fosse stata erga omnes.
Ma la beffa non è riservata solo a chi la pensa in maniera politicamente diversa, come è lecito in una democrazia. Infatti, proprio in questi giorni non sono poche le telefonate che arrivano ai membri del direttivo a sostegno della candidatura di Tidei e allo stesso Pietro da parte degli associati dell’omonimo centro, i quali si lamentano di tale scelta presa dal direttivo,  a loro insaputa, e che non rispetta evidentemente il carattere apolitico ed apartitico del centro.
A malincuore prendiamo atto di questa decisione e sottolineiamo il reale senso di dispiacere e disgusto per l’ennesimo abuso di potere da parte dell’Amministrazione nei confronti della nostra cara Civitavecchia.

Giulia Bevilacqua – direttivo “La Nuova Officina” per Tidei Sindaco