“L’illogica ambientale ostacola il progetto Coges”

CERVETERI – Il Sig. Montesi Ezio, Presidente del Ca e il Rag. Franco Caucci Amministratore Delegato del Consorzio Coges si esprimono a sostegno dell’innovativo progetto Coges: affermando che a Cerveteri esistono valide proposte e idee concrete in cantiere!
La città di Cerveteri continua a vivere il torpore intellettuale dettato da quei rappresentanti di basso profilo intellettuale, sia dal punto di vista ambientale che imprenditoriale, investendosi nel ruolo dei salvatori del sistema, arrogandosi impropriamente e ingiustamente di iniziative che sono ben lungi dagli interessi della collettività.
È giunto il momento della verità: che le prese di posizione siano rese pubbliche!
La politica diventa uno strumento di fossilizzazione nascondendosi dietro timori inesistenti, irreali e favorendo la nascita di lungaggini anti-democratiche. Il buco nero si allarga e diventa difficile fuoriuscire con valide iniziative volte al benessere della Città, vedasi il caso della Piattaforma degli imballaggi Conai.
I cittadini di Cerveteri siano coscienti della validità del progetto che il Consorzio Coges intende realizzare nel rispetto dell’ambiente e della normativa. La proposta elaborata dal Consorzio Coges è conseguente alla necessità di realizzare piattaforme di valorizzazione dei materiali raccolti in maniera differenziata. Istituendo un impianto di valorizzazione dei materiali provenienti da raccolta differenziata, diamo impulso alla nostra Città attraverso l’implementazione di un Centro di Raccolta – Piattaforma Conai per dare risposte concrete volte alla R.D. migliorando l’ambiente, e la qualità della vita dei nostri cittadini. Come diceva il filosofo Simone Weil “Una visione chiara del possibile e dell’impossibile, del facile e del difficile, delle fatiche che separano il progetto dalla messa in opera, basta a cancellare i desideri insaziabili ed i vani timori: da questo, e non da altro derivano la temperanza ed il coraggio e la virtù”.
La proposta consente di raggiungere le migliori performance in termini di tutela ambientale con un effettivo contenimento dei corrispettivi per le operazioni di valorizzazione a tutto vantaggio, oltre che dell’ambiente, anche degli Enti conferitori. I rappresentanti del Consorzio Coges invitano il Sindaco e tutta l’Amministrazione, di maggioranza e di minoranza, che riteniamo possano essere costruttivi il bene “comune” e a far sì che l’idea ambientale del Coges possa prendere vita, in un atto di doverosa condivisione e partecipazione di pluralità partitica, auspicando il sostegno di tutti i rappresentanti del Consiglio Comunale contro l’illogica Ambientale. Se dovesse aver ragione l’irrazionalità il Consorzio Coges veicolerà il proprio progetto in una realtà vicina e anche questa volta Cerveteri perderà un’occasione di sviluppo e di crescita sotto il profilo ambientale e occupazionale.

Rag. Franco Caucci – Amministratore Delegato del Consorzio Coges