“Le parole di Pucci e De Gennaro non uniscono lo sport civitavecchiese”

melchiorriCIVITAVECCHIA – Essendo un appassionato di sport in generale, ma in special modo coinvolto nel calcio, rimango esterefatto nel leggere la lettera aperta di Pucci e de Gennaro. La prima cosa che mi colpisce è come nelle loro esternazioni ci sia risentimento e invidia nei confronti di una disciplina sportiva che piace e produce. Penso che i loro commenti e rivendicazioni siano risibili considerato che la partita Italia-Irlanda è stata vista da circa da 20 milioni di spettatori. La seconda cosa che mi colpisce è la tempestività con la quale questi due “ uomini di sport “ per anni silenziosi difronte a tante malefatte sportive, hanno emesso giudizi negativi su un progetto locale e di civitavecchiesità che invece dovrebbero adottare e valorizzare. Vorrei che riflettessero su quanti e quali possono essere le entrate di società sportive, che a differenza di loro, non hanno una struttura pubblica in gestione privata, per reperire risorse economiche. Per finire penso che nella nostra città devono terminare le tante e inutili divisioni specialmente quelle nello sport che nel mondo è considerato da tutti come elemento di unione.

Roberto Melchiorri