CIVITAVECCHIA – La questione Comune-Enel è una questione che si ripropone al cambio di ogni giunta. In questi anni Enel (anche prima di Tvn a carbone) ha riversato milioni di euro (e prima di lire) nelle casse comunali a giusta compensazione dei disagi inflitti al territorio. Qualcuno se ne è accorto? Qualcuno ha potuto godere dei frutti di questi soldi? Non credo, perché in questi anni questi soldi sono semplicemente serviti a ripianare i debiti che questi grandi amministratori hanno saputo fare. Con questi soldi i nostri politici non sono riusciti a creare alternative di lavoro o punti di aggregazione e di sviluppo per i giovani e la città nulla di tutto questo ma in compenso hanno creato dei mostri societari sovradimensionati riempiendoli di amici e parenti e di cui oggi sempre i cittadini ne pagano le conseguenze. Chiedo allora a questa giunta e a questo Sindaco di farsi promotori di una iniziativa che li farà ricordare positivamente per gli anni avvenire, non da una parte politica ma dalla cittadinanza intera. Invece di chiedere gli ennesimi soldi ad Enel faccia in modo che chi abita a Civitavecchia abbia una compensazione sulla bolletta Enel. Io voglio “lo sconto sulla bolletta”. Questo in un momento di crisi economica collettiva darebbe una grande mano alle varie famiglie ma le dirò di più l’idea potrebbe essere estesa anche alle aziende. Abbassando questi costi credo che il territorio di Civitavecchia possa cominciare ad essere appetibile a chi voglia aprire nuove aziende, creando quindi occupazione. E’ vero che è il cittadino a pagare il dazio della Centrale ma in questo modo si sentirebbe per lo meno in parte ricompensato. Vox Populi Vox Dei non è questa la democrazia?
Emilio Giannessi






