CIVITAVECCHIA – La giunta comunale di Civitavecchia non finirà mai di stupirci e l’ennesima trovata è rivolta al canile municipale. La nostra Amministrazione, infatti, ha pensato bene di indire una bella gara d’appalto cautelativa per non chiudere questa struttura, peccato che tale istituto non ha il minimo fondamento!! Ennesimo specchietto per le allodole, ottimo per fare notizia ma vuoto nei contenuti.
In realtà esiste un’ordinanza di chiusura del canile firmata dal Sindaco, pubblicata il 12 settembre scorso, che annuncia il trasferimento degli animali tramite un appalto dai costi stratosferici, ovvero il famoso appalto cautelativo. Purtroppo per Sindaco e Assessore (e per fortuna di Civitavecchia) esiste una società civile che ha reagito indignata dinanzi all’ennesima prova di confusione dell’Amministrazione comunale e che ha raccolto ben 1.300 firme contro la chiusura del canile. Come se ciò non bastasse ci sono stati diversi interventi pubblici, tra i quali quello dell’On. Tidei che ha ricordato che esiste l’Associazione Agraria il cui patrimonio terriero permette agevolmente di reperire un’area dove costruire un nuovo sito per ospitare i nostri amici a quattro zampe, senza traumatizzarli con trasferimenti in altre sedi. Se non fossimo stati prossimi alle elezioni sicuramente tali prese di posizione sarebbero cadute nel vuoto ma le amministrative sono alle porte e perciò si continua con la tendenza di far finta di ascoltare i cittadini.
Sembra una mossa ad hoc la marcia indietro dell’Amministrazione che, infatti, tenta di rientrare con qualche nuova promessa ad effetto speciale come il canile comprensoriale. Ecco la coerenza: un giorno volevano chiudere e spalmare in ogni dove i 150 ospiti dell’attuale struttura ed ecco che il giorno dopo fanno repentinamente dietrofront; non solo il canile non chiude ma addirittura se ne costruirà un altro per 400 posti. In realtà anche questa idea sembra destinata e fare la stessa fine del multisala da inaugurare non si sa più in quale anno. La nostra associazione, oltre alla proposta sopra citata dall’On. Tidei, vede con grande interesse anche la proposta del segretario della CGIL-Fp, circa l’utilizzo dell’area vicina al super carcere, si tratta solo di ascoltare i cittadini per trovare facili soluzioni e non gli effetti speciali del “canile cautelativo”. Ma questo i 1.300 firmatari della petizione lo sanno bene e speriamo che ci aiuteranno a far sì che questa amministrazione venga sconfitta con il voto della primavera 2012 .
Mattia Santi – Direttivo “La Nuova Officina”






