“Gli esempi di Craxi che ci riempiono d’orgoglio”

Bettino CraxiCIVITAVECCHIA – Ricorre oggi, 19 gennaio, l’anniversario della scomparsa di Bettino Craxi. Dodici anni dopo i socialisti di Civitavecchia ricordano lo statista e l’uomo politico, le sue luci e le sue ombre. Ricordiamo l’uomo di partito che, con coraggio, scelse di rompere le subordinazione al PCI e di dare nuovo impulso, ideologico ed organizzativo, ad un partito ridotto ai minimi termini che, di li a poco, sarebbe diventato determinante nello scenario politico italiano.
Ricordiamo la persona che cercò fino alla fine di salvare la vita di Aldo Moro.
Ricordiamo lo statista che ebbe il coraggio di opporsi, nel caso dell’”Achille Lauro”, al gigante americano mandando i carabinieri a fronteggiare i marines.
In quest’epoca di nani, di compressione delle sovranità nazionale, di subordinazione ai mercati e alla finanza, di totale appiattimento sulle posizioni statunitensi, questi esempi ci riempiono di orgoglio.
Ricordiamo, però, anche le manchevolezze dell’età di Craxi e la disinvoltura, ad esempio, con cui arrivisti di ogni sorta colonizzarono il socialismo italiano senza incontrare granché opposizione. Arrivisti ed affaristi che, in gran fretta, abbandonarono la nave che affondava.
Noi non parteciperemo alla processione che, ogni anno, porta al pellegrinaggio sulla tomba di Craxi ad Hammamet. Riteniamo che il rito debba essere di esclusiva pertinenza dei familiari e degli amici intimi e che non possa, non debba avere carattere politico.
Sarebbe squallido raccattare un po’ di spazio sulla stampa sulle spalle di un morto.
Noi invece onoriamo la memoria di Craxi consegnando la sua figura, che nel bene e nel male fu una grande figura, nelle mani della storia. Onoriamo la memoria del nostro ex segretario imparando dalla sua azione e dai suoi errori ed accettandolo come parte della nostra storia e della nostra tradizione.

Angela Tandurella – Segretario Psi Civitavecchia