“Fontana del Viale: il Comune non può non sapere”

VialeCIVITAVECCHIA -Apprendo, da un comunicato del Sig. Monteduro, apparso sulle reti di informazione locale, che la storica fontanella di Viale Garibaldi sarebbe stata fotografata in una villa privata.
Forse era legittima qualche reazione indignata e qualche richiesta di spiegazione, anche se ovviamente eravamo tutti distratti dalle locali consultazioni elettorali.
I fatti sono noti. Non si hanno notizie sul destino che ha avuto la fontana di viale Garibaldi. Dovesse corrispondere al vero che qualcuno se ne è appropriato per finalità private sarebbe di inaudita gravità.
Non voglio fare della facile retorica ma è certo che vi è, per molti civitavecchiesi, un forte legame affettivo con quella fontana. Non mi sorprenderebbe che sia finita in qualche giardino privato, comunque al di fuori della città: infatti, nessun abitante del comune avrebbe osato far sua la fontanella del viale.
Quella fontanella non ha solo dispensato acqua, mai ad esser sinceri di ottima qualità,nelle calde estati civitavecchiesi ma è stata anche marmorea testimone dello svolgersi della vita di intere generazioni ed anche della vita sociale, religiosa e politica della città.
Non stiamo certo parlando della fontana del Vanvitelli e nemmeno di un opera d’arte di inestimabile valore.
Si può anzi dire senza tema che si tratta di un manufatto di scarso pregio artistico e di ancora minore apprezzamento economico, ma di grandissimo valore affettivo e sentimentale.
Se vi è stata una indebita appropriazione di quel bene ci troviamo di fronte ad un atto gravissimo: ancora più grave che appropriarsi di denaro pubblico o privato che sia. Si sarebbe trattato di un gesto in disprezzo di una intera collettività, della sua storia, della sua memoria e dei suoi affetti.
I cittadini hanno il diritto di sapere. Si deve far luce su questa vicenda!
Mi chiedo. I media locali, alla ricerca di notizie ed informazioni ma anche parte essenziale del mondo culturale cittadino hanno svolto ricerche e realizzato approfondimenti? Nel caso a quali conclusioni si è pervenuti? Le autorità di polizia letta la notizia che ipotizzerebbe un furto ai danni della città hanno attivato i propri strumenti investigativi?
Comunque siano andate le cose resta per aria la domanda: dove è stata riposta la fontana di Viale Garibaldi? Il comune non può non rispondere a questa semplicissima domanda. La direzione dei lavori ,che sono stati svolti al viale Garibaldi, era comunale e dunque vi sono precise fonti che dovrebbero avere nozione dei fatti. A questo proposito immagino sia stata inoltrata alle autorità una denuncia contro ignoti! Lo si è fatto? E nel caso non si sia fatto quale ne è la ragione, dal momento che era un atto dovuto?
Perché tanto silenzio sulla vicenda? Perché tanta omertà? Sarebbe semplice dare una risposta del tipo: “la fontana durante i lavori si è irrimediabilmente danneggiata” oppure “la fontana è presso il deposito sito in via…” oppure…
Poiché sono molti, senza dubbio, i cittadini a cui piacerebbe veder tornare la fontana al suo posto è ragionevole pensare che non diminuirà l’attenzione verso la questione e che prima o poi qualcuno dovrà risponderne .

Piero Alessi