“Emergenza lista d’attesa per la scuola materna a Civitavecchia”

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Scuola Materna di via CanovaCIVITAVECCHIA – Non bastava la Gelmini a dissipare ed impoverire la scuola pubblica, ci voleva anche il Comune di Civitavecchia ad aggravare la situazione.
Se per mandare i nostri figli all’Università si è costretti ormai ad accendere un mutuo, per mandare i nostri figli di tre anni alla scuola dell’infanzia, o come  consentirebbe la riforma scolastica anche a due anni e mezzo, bisogna confidare in un miracolo.
Oggi l’allarme Scuola Materna a Civitavecchia è un vero caso.
Basta passeggiare per la città per sentire mamme e papà parlare delle  “liste d’attesa” di tutti i circoli del comprensorio in cui i loro figli sono finiti.
A ciò si aggiunge la pessima idea dell’Amministrazione Comunale di chiudere (a suo dire, per mancanza di personale) la scuola materna comunale di via Dell’Immacolata non accettando più iscrizione per l’anno 2012/13 fino alla chiusura definitiva della stessa.
Inoltre, a peggiorare la situazione la notizia che anche una scuola privata parificata sta chiudendo.
Nel 1’Circolo, scuola storica del centro e da poco super ristrutturata, invece, ci sono due classi vuote, non utilizzate, per mancanza di personale, sia  insegnante che ausiliario,  nonostante ci siano circa cinquanta bambini di tre anni in lista d’attesa per settembre.
Analizzando la situazione ci rendiamo conto che la nostra realtà cittadina è contorta e abbastanza contraddittoria:
L’Amministrazione Comunale aiuta tramite le convenzioni con i privati le famiglie, e soprattutto le mamme lavoratrici, per l’inserimento al Nido per  bambini dai 4mesi ai tre anni, affinché le neo mamme possano tornare a lavoro e lasciare i loro piccoli in luoghi accoglienti,sicuri ed educativi.
Questo non succede però, per le altre mamme dei bimbi in età per la scuola materna costrette a lasciare il lavoro perchè i figli  non vengono ammessi alla scuola materna pubblica o comunale e finiscono in interminabili liste d’attesa.
Ed ora la situazione si fa emergenziale, a chi verranno affidati circa 200 bambini civitavecchiesi di tre anni mentre mamme e papà vanno a lavoro?
Si fa più che mai dirimente a questo punto una riorganizzazione del sistema scolastico comunale per quanto concerne la scuola dell’infanzia che, anche se non considerata scuola dell’obbligo, costituisce un sostegno importantissimo per lo sviluppo dei bambini e per le famiglie i cui genitori lavorano entrambi.
Diamo appuntamento a tutte le mamme, i papà, e le educatrici per un’assemblea pubblica per mercoledì  4 aprile alle ore 17.30 presso il circolo del Prc in via dei bastioni, 6.

Daniela Damiano