“E’ l’ora di una mobilitazione generale”

Lucia BartoliniCIVITAVECCHIA – L’inserimento della cancellazione delle festività del 25 aprile e del 1° maggio in una manovra economica tanto inefficace sotto il profilo della ripresa, evitando accuratamente ogni intervento di irrobustimento del tessuto produttivo, quanto devastante per le condizioni dei lavoratori, sancisce la reale volontà di una compagine di governo il cui unico obiettivo è la mortificazione e l’annientamento di tutti i valori democratici e civili su cui si basa la nostra repubblica costituzionale, nata dalla lotta di Liberazione.
Ogni coscienza democratica è chiamata a reagire a questo ennesimo attacco alla storia e ad un presente che pone ipoteche sempre più pesanti sul futuro nostro e delle prossime generazioni, aprendo una prospettiva di diritti negati.
Si stanno aprendo le porte su un autunno ben più caldo dell’arroventata calura estiva, in cui pure la politica non ha conosciuto tregua, schiacciati da una crisi globale che attanaglia il pianeta, in un paese completamente privo di guida.
La consapevolezza della gravità del momento deve indurre ad un grande atto di responsabilità, che veda unite tutte le forze della sinistra, in una mobilitazione generale a fianco delle organizzazioni dei lavoratori e delle associazioni partigiane, per la costruzione di una nuova rete di resistenza, diffusa ed organizzata.
Un primo importante passaggio è rappresentato dallo sciopero generale proclamato dalla CGIL.
Anche a Civitavecchia auspichiamo, ed in questo senso operiamo, perché sia finalmente recuperata una capacità di reazione da tempo dimenticata: quella energia e quella dignità di cui il nostro comprensorio ha rappresentato un valido esempio.
Un impegno non più rimandabile, al quale è chiamata l’intera classe politica della sinistra.

Lucia Bartolini – Socialismo 2000