“Diteci che fine farà il campo Saraudi”

campo saraudiCIVITAVECCHIA – Recenti fatti gravi di bullismo hanno riacceso il dibattito sullo sfaldamento del tessuto sociale in questa città. In maniera ancor più vivida se si pensa che i fatti in questione riguardavano ragazzi.
La “25 Aprile” ritiene che tali fatti siano una ferita grave nel sentimento di comunità che di questacittà è stato sempre vanto. Come si combatte il bullismo, la violenza, la diffidenza? Modo emaniere ve ne sono eccome, l’amministrazione, le scuole, le famiglie hanno ruoli importantissimi;
Lo sport, non quello dei miliardari e delle veline, ma quello dei “campetti” secondo noi rappresenta
una parte della risposta, magari piccola, ma comunque emblematica.
Il giorno 22 ottobre scorso ‘associazione 25 Aprile ha fatto un’escursione al “Saraudi” per verificarne lo stato di salute.
Il Campo Sportivo di Calcio “Saraudi”, intitolato alla memoria della famiglia di pugili medagliati civitavecchiesi, Carlo (semifinalista alle Olimpiadi del 1924), Giulio (sei volte campione assoluto del titolo italiano dei pesi mediomassimi e medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Roma ’60), Vittorio (campione assoluto del titolo italiano dei pesi mediomassimi 1967) e Pietro, nel quartiere “Campo dell’Oro” in Via Molise, versa in una condizione di degrado totale e lo stato di abbandono è incentivato dalla sua non più accessibilità per la pratica del gioco del calcio. Tra l’erba, alta oltre 1.50 m, e le buche nella terra, sembra di passeggiare in un tratto della campagna periferica cittadina; invece si tratta del Campo Sportivo Storico di questa Città, costruito tra il 1967-69, forse
più importante per la sua memoria storico popolare che per i suoi anni.
Un Campo che per lunghissimo tempo ha ospitato la “S.S. Pro Campo Oro” e che fino a 10 anni fa circa ne era la Casa. L’avvicendarsi di diverse situazioni, alquanto complesse, lo hanno visto prima convertirsi e dimezzarsi per un piccolo campo da calcio a cinque e poi come zona per le attività circensi. Dal 2005 ad oggi le Amministrazioni Comunali che si sono succedute non hanno fatto altro che rimandare la sua gestione e la sua ristrutturazione, (peraltro accertata con un preventivo di spesa di 200.000 € ca.), fino a decretarne la sua scomparsa come tale ed ipotizzare una sua trasformazione in un parcheggio. Se questa voce fosse confermata a nostro avviso si tratterebbe di una scelta strategicamente sbagliata, di un’idea di sviluppo della città che non ci rappresenta: non si eliminano i centri di aggregazione giovanile per far posto ai parcheggi.
Raccogliendo testimonianze tra la cittadinanza in molti si chiedono il perché del suo inutilizzo e raccontano ricordi di una spensieratezza giovanile e di una possibilità per i giovani di questa città di crescere insieme e divertirsi. Non troviamo accettabile che un pezzo di storia bella e di potenziale futuro di aggregazione positiva , per un quartiere come “Campo dell’Oro” e per la Città tutta, sia stato tralasciata e fatto decadere. Pertanto l’Associazione “25 Aprile” chiede al Sindaco di
Civitavecchia, all’Assessore allo Sport e ai vari Delegati alle Politiche Giovanili spiegazioni chiare ed esaustive sul futuro del Campo.

Associazione politico culturale “25 Aprile”