CIVITAVECCHIA – Spettabile Redazione,
purtroppo per me da alcuni mesi devo ricorrere a delle visite mediche presso il S. Paolo dove ho potuto riscontrare soltanto cose positive come cordialità e professionalità nei reparti guidati dal Dott. Piaggio, dal Prof. Tagliaferri e dal Prof. Di Gennaro. Per quanto attiene l’interno e le strutture mediche mi sembra di trovarmi al Gemelli di Roma.
I problemi all’interno ed all’esterno del S. Paolo nascono quando si parla di decoro e pulizia dei piazzali. Su questo piano siamo ancora all’anno zero, solo incuria e degrado dovuto principalmente alla disorganizzazione di un cantiere a cielo aperto che persiste da oltre dieci anni.
In relazione, invece, per quanto attiene il degrado esterno il S. Paolo è oggettivo riscontrare una situazione da terzo mondo nei terreni privati, nelle aree a verde del Comune, nei marciapiedi e per la mancanza di sedime stradale e tombini ostruiti su Viale Europa, fino a Via Flavioni.
Questa situazione persiste dalla prima Giunta Tidei (1994) ed è una cosa vergognosa anche per l’Attuale Amministrazione.
Sarebbe sufficiente emanare delle ordinanze sindacali, purtroppo per la collettività, il primo cittadino non ci sente da questo orecchio. Ecco perché siamo la città più disastrata e zozza del Lazio. In particolare i terreni sotto il S. Paolo sono da intervento della Asl e della Procura, tanto è il degrado che reca nocumento ai cittadini residenti e non residenti.
Mi duole dirlo, tre mesi e passa di Amministrazione Tidei, il gnente, la situazione peggiora di giorno in giorno sul piano della qualità della vita e arredo urbano.
Roberto Scarmigliati – Tesserato Pd






