Civitavecchia 2000 propone l’agricoltura solidale

orti urbaniCIVITAVECCHIA – Abbiamo pensato, avvertendo la necessità di dare una risposta concreta a quella fascia di popolazione che non ha soldi neanche per mangiare perché, data la crisi, ha perso il posto di lavoro, di chiedere al neo sindaco Pietro Tidei e al suo assessore alle politiche sociali Enrico Leopardo di far coltivare i terreni comunali abbandonati dando l’opportunità, a quanti ne facciano richiesta, di provvedere loro stessi al sostentamento alimentare della propria famiglia così da non essere costretti a chiedere l’elemosina per mangiare, non perché sia una cosa vergognosa, ma bensì perché è un diritto naturale e imprescindibile.
Nel progetto è vietata la vendita dei beni prodotti ma ne è consentito il baratto tra gli agricoltori stessi. Ogni partecipante inoltre, concederà una piccola parte del coltivato ad un mercatino solidale a cui potranno accedere quanti hanno bisogno di aiuto. L’ Emporio della Solidarietà è un idea già sviluppata e protocollata al comune dal nostro presidente Alessandro Scotto, ma che per problemi di natura politici non era stato portato a termine.
Credo sia molto importante, in questo momento di crisi, ripartire dai bisogni primari della collettività poiché le opportunità di lavoro si dimostrano essere davvero scarse al contrario dei disoccupati che sono in continuo aumento.
Rivolgiamo questa iniziativa al sindaco e al suo assessore convinti di trovare, dato la loro sensibilità verso i più disagiati, una risposta favorevole.

Benedetta Sansone – Associazione Politico Colturale Civitavecchia 2000