CIVITAVECCHIA – Che tristezza! Questa città a livello culturale e turistico sta facendo passi da gigante in retromarcia però. Non abbiamo rappresentanti validi in politica,ma ci stiamo accorgendo che, anche a livello Ecclesiastico siamo sulla stessa strada. Dalla stampa locale apprendiamo che, probabilmente, saranno tre le chiese storiche cittadine a chiudere i battenti,questo proprio non possiamo accettarlo come cristiani credenti e praticanti e come semplici cittadini. Partendo dalla chiesetta di S. Maria degli Angeli all’interno del porto storico, plaudiamo alla presa di posizione del sindaco Tidei,ma ci infastidisce il silenzio del Vescovo Marrucci lasciando che sia il suo segretario a farsi portavoce che a sua volta se ne frega, anzi dichiara che le 3.800 firme depositate dai cittadini siano frutto (come si dice in politica) di infiltrati, vergognoso. Se dobbiamo dimostrare la veridicità del numero di firmatari, siamo pronti a farlo,sceglieremo un giorno e saremo li se potrebbe essere un modo semplice per salvarla lo faremo. Stesso discorso va fatto anche per le altre due chiesette, sono anche loro un patrimonio storico culturale della nostra città e non vanno assolutamente chiuse. Esse sono anche un polo di attrazione turistica perciò non vanno toccate ma manutenzionate e coccolate. Ora ,in tempi brevissimi chiediamo alle Istituzioni, alla Curia, al proprietario Sig. Salvatore Barone di indire una riunione con la presenza di alcuni promotori contro la chiusura della chiesetta per fare il punto della situazione dichiarando definitivamente come stanno le cose senza giri di parole e cosa si può fare per salvare la chiesa. Un appello lo facciamo al presidente della fondazione Cassa di Risparmio della nostra città Avvocato Cacciaglia, alla nobile Signora Molinari affinchè intervengano e faccciano il possibile per scongiurare la chiusura delle 3 storiche chiesette cittadine. Valutiamo anche la possibilità di destinare. L’otto x mille o il cinque x mille a favore di una costituenda associazione o similare per la gestione della tre chiesette. Restiamo in attesa di delucidazioni per capire le prossime azioni da intraprendere.
Luigi D’Amico – Ass.ne 4 Giugno Italia Nuova






