“Appello al Sindaco di Ladispoli: invece di incrementare le tasse, tagli gli sprechi”

LADISPOLI – Si registra una preoccupazione, in città, per l’intenzione annunciata dall’amministrazione comunale di incrementare sensibilmente le tariffe della TARI (imposta sui rifiuti), probabilmente fino a raddoppiare il valore dello scorso anno.
Al riguardo precisiamo che, già nel 2011, il Sindaco Paliotta, aveva deciso di incrementale la TARSU per estendere la raccolta differenziata “porta a porta” in tutta la città. Ciò vuol dire che, da oltre tre anni, tutti i cittadini di Ladispoli, già pagano un servizio che il comune non ha mai fornito.
Ma c’è di più, adesso, nel 2014, come se nulla fosse, adesso, lo stesso sindaco torna a chiedere un nuovo incremento, per la stessa ragione: l’estensione della raccolta differenziata.
Siamo al raggiro. E’ evidente che le somme percepite per l’estensione della raccolta differenziata, dal 2011 ad oggi, sono state utilizzate “per altri fini”. E che adesso che la raccolta si deve effettuare realmente, per evitare le sanzioni derivanti dalla mancata differenziazione servono altre somme, si chiede ai cittadini un ulteriore sacrificio.
Il Comitato per la legalità, già nei pochi mesi di attività, ha messo in luce, carte alla mano, una serie di sprechi e spese indebite che non giustificano alcun incremento delle imposte. Solo per citarne alcune: 1. Debiti fuori bilancio per oltre 2 milioni di euro; 2. mutuo di € 250.000,00 per la realizzazione del centro di aggregazione giovanile di viale mediterraneo, ormai ridotto a rudere, per il cui ripristino ha previsto altre € 60.000,00; mutuo di € 400.000,00 per l’acquisto dell’immobile da destinare di via Milano, da destinare al centro anziani, inaugurato e mai aperto; 3. Affitto di un’immobile di mq. 180 per il valore di € 130.000,00 annui; per non parlare dei canoni e del riscatto delle aree pubbliche che risultano non riscossi, per valore elevatissimo . Ed è solo una piccola parte.
Adesso, una volta spenti i riflettori sulla festosa estate ladispolana (che ha molto impegnato gli amministratori locali, tra balli e libagioni) è opportuno che il Sindaco si accorga che non tutta la città partecipa festosa ai banchetti e che nel nostro territorio è presente, in modo sempre più diffuso, una crisi che colpisce impiegati, imprenditori, artigiani, operai, professionisti, giovani, anziani, ecc. che mal volentieri accettano nuovi balzelli per finanziare sprechi e spese ingiustificate dell’amministrazione del sindaco Paliotta (come a lui piace che si chiami).
Siamo certi che non sarebbe necessario nessun incremento delle imposte se il primo cittadino avesse la capacità e la volontà civile di preoccuparsi della collettività e dei bisogni reali della città, piuttosto che di altro e di altri.
Ci auguriamo che il nostro appello trovi la giusta risposta e chiediamo ai cittadini di volere segnalare all’indirizzo posta@comitatolegalita.it ogni notizia su sprechi e spese ingiustificate affinché si faccia luce sulle vere ragioni che fanno lievitare le spese comunali
In ogni caso, qualora, invece l’amministrazione intenda proseguire nella sua azione, ci impegnamo a pubblicare i nomi dei consiglieri comunali, grazie ai quali sono stati deliberati gli aumenti delle tariffe.

Comitato per la legalità Ladispoli