“A proposito di pulizie di Quartiere”

CIVITAVECCHIA – Spett/le Redazione,
saranno ormai pochissimi a ricordare, in questa città politicamente sofferente di memoria corta , di quando ( diciamo oltre 15 anni fa ?! ) da Presidente eletto (sottolineo “eletto”) del primo costituitosi Comitato di Quartiere San Gordiano, lanciai la proposta shock di un locale referendum per una “secessione” del nostro Quartiere dal Comune di Civitavecchia, per ricostituirci in Municipio autonomo o accorparci ad altri più attenti ad una politica organica globale del territorio.
L’iniziativa non incontrò il necessario calore: e d’altro canto c’era da aspettarselo in questo particolare rione peraltro connotato da marcati conservatorismo ed apatia sociale ( vi risiedo da oltre trent’anni , dunque….!)
Perché quella “disperata” proposta ? Perché da sempre questa propaggine urbana, pur abitata da quasi un terzo della popolazione cittadina, è stata ideologicamente emarginata perfino nella sprezzante assunzione di “Quartiere dei Signori” ( sic !), dunque di secondaria valenza e sensibilità attenzionale nella stima di quasi “corpo estraneo” alla topografia cittadina; tant’è che sono ancora in tanti a cedere alla considerazione di fatto che il confine Sud di Civitavecchia pare identificarsi nel “Fosso Scarpatosta” !
I miei sinceri auguri, perciò, all’attuale Comitato San Gordiano-Boccelle perché riesca finalmente a riscattare la vilipesa dignità civica che paritariamente spetterebbe ad una parte di cittadini da troppo tempo“dimenticati” nei diritti, ma non meno d’altri tassati contribuenti; che meno, molto meno che altre zone, mai ne hanno mai ricevuto ricadute in termini di servizi, cure e manutenzioni.
Un esempio per tutti : si provi a chiedere a “Città Pulita” ( sic !) se sono mai passati per una botta di scopa in una sola traversa delle strade di San Gordiano !
O a rimuovere radicalmente e sistematicamente le tonnellate di foglie e pollini che ad ogni stagione ci lordano quei mai troppo esecrati eucalipti tanto cari a certi ambientalisti “a gogò”…. che però abitano da altre parti !
E basterebbero a gonfiare un grosso faldone tutte le altre omissioni di equità civiche perpetrate da tutte le Amministrazioni passate ai fini di un minimo di pubblico decoro e qualità di vita .

Gennaro Goglia