“Continua la mobilitazione per il castello di S. Severa”

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castello s. severa2SANTA MARINELLA – La mobilitazione per il castello di Santa Severa prosegue sabato 14 e domenica 15 aprile secondo il previsto programma di attività culturali che saranno svolte a titolo completamente gratuito, dal Gruppo Archeologico del Territorio Cerite e dal costituendo comitato per il Castello al quale stanno aderendo numerose Associazioni. In occasione dell’incontro del 1 aprile hanno aderito “Le Voci” e la “Lituus” di Santa Marinella, “Scuolambiente”, “Assovoce” e “Marevivo” ma molte altre realtà socio-culturali del nostro litorale stanno per ufficializzare la loro partecipazione.
Sabato 14 aprile sarà attivato a cura dei volontari per i beni culturali del GATC il presidio informativo al castello e presentata al pubblico la mostra che racconta con numerosi pannelli fotografici le importanti scoperte archeologiche verificatesi nel corso dei lavori di restauro del complesso monumentale. Alle ore 10.00 è prevista la visita guidata al “Museo del Mare e della Navigazione Antica” e a quanto visitabile del borgo castellano a cura del Dott. Flavio Enei, direttore del Museo Civico. Domenica 15 oltre al proseguimento del presidio e della mostra sempre alle ore 10,00, si svolgerà la visita al “Museo del Territorio” nel Cortile dei Trottatori, curata dal Dott. Giulio Rinaldi. A seguire, nel pomeriggio alle ore 18.00, avrà luogo la conferenza “Pyrgi Sommersa” che illustrerà al pubblico lo stato delle ricerche sottomarine che il Centro Studi Marittimi del GATC sta eseguendo da anni in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica per l’Etruria Meridionale sui fondali dell’antica Pyrgi. Il Dott. Stefano Giorgi insieme al Dott. Marco Fatucci del CSM presenteranno i siti sommersi e le ultime sensazionali scoperte.
La mobilitazione per assicurare un futuro culturale e turistico al Castello di Santa Severa prosegue dopo il grande successo del dibattito pubblico che si è svolto domenica 1 aprile, alla presenza di quasi cinquecento persone, al quale hanno partecipato il sindaco di Santa Marinella Roberto Bacheca, la vice-presidente della Provincia di Roma On. Cecilia D’Elia e numerosi cittadini.
Il GATC precisa che l’iniziativa e le altre che seguiranno sono sempre finalizzate a divulgare le seguenti semplici richieste che come “Cittadini della Repubblica Italiana” rivolgiamo ai politici e ai tecnici di tutti gli Enti locali interessati al futuro del castello: in particolare la Regione Lazio, la Provincia di Roma e il Comune di Santa Marinella. Si chiede che venga subito istituito tra gli Enti un tavolo di lavoro permanente “tecnico-politico” per affrontare le problematiche relative alla definizione del futuro del castello in modo chiaro, condiviso e sinergico. In attesa che siano fatti i collaudi e gli ultimi interventi finanziati dalla Provincia, ma soprattutto che siano concordati e resi operativi i progetti di ampia scala, di cui si parla ma che nessuno conosce, si chiede di trovare il modo di:
1.Ripristinare subito il servizio di manutenzione, pulizia e custodia del castello che fino allo scorso anno è stato assicurato dal Comune di Santa Marinella, tramite un contributo della Regione che purtroppo è stato completamente tagliato nell’ultimo bilancio regionale. Il castello e il suo borgo sono ora privi di controllo e pulizia, 6 operai addetti sono stati licenziati.
2. Riaprire il complesso monumentale alle visite guidate che gli operatori museali hanno sempre condotto, dal 1996 fino all’inizio del cantiere di restauro nel 2005, consentendo a migliaia di cittadini e turisti di accedere alla Torre Saracena, alla Rocca e ai suoi fossati, alle chiese del borgo, alle mura poligonali nella Cantina della Legnaia. Questa semplice operazione consentirebbe subito di stabilizzare l’occupazione dei 5  operatori e di prevederne l’assunzione di altri.
Appuntamento il 14 e 15 aprile alle ore 10.00 al Castello di Santa Severa. Il programma completo con tutte le iniziative previste fino al 27 maggio è sul sito www.gatc.it

Il Gruppo Archeologico del Territorio Cerite Onlus